Silanesos Conchidortos

Domani 20 ottobre è previsto il nuovo incontro pubblico, speriamo risolutivo, con i vertici di Abbanoa spa.

locandina 20.10.2015

» [Comunicati] » 20 ottobre - pubblico incontro con Abbanoa

Mentre la sera domenicale trascorre mi accorgo che - accidenti - oggi è il 18 ottobre, il compleanno di questo sito, messo on-line giusto 10 anni fa, il 18 ottobre del 2005, che per i tempi del computing sono quasi un'era geologica.

Senza tante pretese insieme a pochi amici decidemmo di aprire uno spazio virtuale per dare voce, sfogo e anche un briciolo di svago a chi muoveva i primi passi in rete, i social network non erano ancora il fenomeno di massa odierno.

Probabilmente oggi, dopo 10 lunghi anni e con la pervasività di  Facebook e Twitter un sito come questo, nato principalmente attorno al suo forum, non ha più ragione di esistere, se non come memoria storica per quello che è successo a Silanus e dintorni - o nel mondo - in questo lasso di tempo.

Non siamo giornalisti, non abbiamo fatto giornalismo in senso stretto, tanto meno informazione con la "I" maiuscola, forse siamo riusciti giusto a veicolare qualche messaggio, qualche voce, qualche discussione e questo mi/ci basta, poiché questo e solo questo era il nostro intento iniziale.

Non vogliamo celebrarci ne lanciarci in patetici amarcord e il mio pensiero non va a noi ed al nostro ombelico, ma a quattro persone speciali che in questi anni hanno deciso di lanciarsi nel difficile compito di informare il pubblico con dedizione e passione, pagando anche il prezzo dell'intolleranza e delle intimidazioni, più o meno velate, di chi si sente più forte e potente degli altri, semplicemente perché hanno deciso di fare il lavoro sul campo e non a ricopiare le veline.

Il riferimento e la gratitudine vanno a Giulia Serra e Maura Manconi de Il Marghine.net ed a Luca Contini e Antonio Maccioni di Bentos.it.

L'augurio è che nel nostro territorio ci siano sempre giornalisti, ma anche blogger, che abbiano la determinazione, il coraggio e la passione per raccontare liberamente le notizie senza cedere alla prepotenza  di chi vorrebbe imporre la sua visione dei fatti.

Angelo

 

» [Attualità] » 10 annos de conchidortos.org


Su Cuadorzu est su primu romanzu de Nanni Falconi. Fiat dae meda chi cheria iscriere duas rigas supra s'opera chi est faghinde Nanni pro salvare sa limba sarda.
Est su contu de unu zassu misteriosu de su cale totus nd'aiant perdidu sa memoria.
Una letura chi non bos podet mancare pro duo bonos motivos, primu ca est unu bellu contu de lezere, si bi diat poder faghere fintzas unu film, segundu ca est unu posidu pretziosu de sa limba nostra, unu liberu bene iscritu in sardu, chi imparat a lezere e a iscriere in sa limba nostra.
Bi podides agatare unu muntone de peraulas, de verbos, e de maneras de narrere chi ormai che semus perdinde e fortzis nois non amos mai connotu.
A lezere custu liberu est po sa limba comente a intrare in Orioli, sa bidda perdida, ismentigada e amuntada de frasca, pro custu est importante, comente est importante Sos Pipiolos, su liberu chi nos at lassadu sa cortza de Elena Pes.
Torramos gratzias a Nanni, unu pastore, literadu e blogger, chi at fatu de sa difesa de sa limba nostra sa missione de sa vida.

NANNI FALCONI est nàschidu in Patada in su 1950. In su 2002 at pubblicadu pro sa Condaghes Coro de iscurigore, tramunu in sardu de Heart of Darkness de Joseph Conrad.
Iscriet rimas e contos chi agatades in su blog sou - nannifalconi.blogspot.it - inue bi sunt puru sos tramunos in sardu de sos poemas de T.S. Eliot Sa Terra Desolada ‘The Waste Land’, Batoro Cuartetos ‘Four Quartets’, Su Cantigu de Amore de J. Alfred Prufrock ‘The Love Song of J. Alfred Prufrock’, totu tramunados dae a isse.


Su Cuadorzu - Il nascondiglio - è il primo romanzo di Nanni Falconi. Da tantissimo tempo volevo scrivere due righe sul grandissimo servizio che Nanni sta rendendo alla lingua sarda.
Il racconto verte su un luogo misterioso del quale tutti ormai avevano perso la memoria.
Una lettura che non deve mancare per due buoni motivi, il primo è che è un bellissimo racconto, ci si potrebbe fare anche un film, il secondo è che è uno scrigno prezioso della nostra lingua, un libro scritto in modo perfetto, che insegna a leggere e scrivere correttamente in sardo.
Ci potete trovare un sacco di parole, di verbi e di modi di dire che ormai stiamo perdendo o forse non abbiamo mai conosciuto prima.
Leggere questo libro è come entrare ad Orioli, il villaggio perduto, dimenticato e coperto di frasche, per questo è importante, come è importante Sos Pipiolos, della compianta Elena Pes.
Ringraziamo Nanni, il pastore, letterato e blogger, che ha fatto della difesa della nostra lingua la sua missione di vita.

NANNI FALCONI è nato a Pattada nel 1950. Nel 2002 ha pubblicato con Condaghes Coro de iscurigore, traduzione in sardo di Heart of Darkness di Joseph Conrad.
Scrive poesie e racconti sul suo blog - nannifalconi.blogspot.it - dove si possono trovare anche le sue traduzioni in sardo dei poemi di T.S. Eliot Sa Terra Desolada ‘The Waste Land’, Batoro Cuartetos ‘Four Quartets’, Su Cantigu de Amore de J. Alfred Prufrock ‘The Love Song di J. Alfred Prufrock’.

A.M.

» [Storie] » Su Cuadorzu - Nanni Falconi

Mario Masala - Premio Modas e Modellos - 19 aprile 2015

Tiu Marieddu nos at lassadu e nos at lassadu cosa meda.

» [Immagini] » Tiu Marieddu nos at lassadu


JOGOS IN CARRELA: LA DESCRIZIONE DEI GIOCHI ANTICHI DEL PAESE DI SILANUS

 SU MUCADORE

Gioco di abilita‘ con dodici giocatori per squadra ( 4 per ogni categoria d’età e di ambo i sessi cioè 6 maschi e sei femmine).Prima dell’inizio della gara ciascun giocatore pesca un numero che corrisponderà alla sua posizione dello schieramento della squadra. La gara consiste nel conquistare il fazzoletto tenuto da una persona al centro del campo di gara e portarlo verso la propria postazione senza farsi toccare dall’avversario entro uno spazio ben preciso e indicato nel campo di gara. Il giudice chiamerà il numero del giocatare che di volta in volta prenderà parte al gioco. Per ogni fazzoletto conquistato viene assegnato un punto.

MECCANICA O CERCHIU

Gara di staffeta a tempo composta da 6 concorrenti per squadra , due per ogni fascia di età –obbligatoria la presenza nella gara di almeno due donne. Il gioco consiste nel condurre un cerchio di bicicletta con sa meccanica percorrendo un circuito predisposto nel campo di gara con vari ostacoli e difficoltà (curve – zig zag -birilli ). In caso di interruzione del gioco per caduta cerchio si riprende dal punto di interruzione. In caso di salto di ostacoli o birilli i giudici attribuiranno una penalità di cinque secondi per ogni infrazione commessa. Finito il proprio percorso il giocatore possibilmente senza fermare la corsa del cerchio passa al suo compagno di squadra sa meccanica nell’area di cambio che sara‘ indicata nel percorso e inizia un nuovo percorso. Vince la squadra che effettua i sei percorsi nel minor tempo.

CASELLA

Il giocatore che inizia lancia nella prima casella una pietra che deve atterrare all’interno della stessa senza toccare nessuna linea o rimbalze fuori. Il giocatore quindi saltella su un solo piede di casella in casella lungo tutto il percorso, ma senza mai entrare nel riquadro in cui è presente la pietra. Raggiunto lo scomparto finale (il cielo), il giocatore può fermarsi per poi voltarsi, effettuando mezzo giro, e rifare il percorso a ritroso, sempre rispettando la regola del singolo appoggio o del doppio appoggio dei piedi a seconda che si tratti di una casella singola o di due caselle affiancate. Giunto nella cassella precedente a quella in cui si trova la pietra (casella con il numero superiore) il giocatore la deve raccogliere senza perdere l’equilibrio e completare il percorso tornando al punto di partenza.dove passerà la pietra al suo compagno che la lancerà nella casella numero 2 e così di seguito sino ad arrivare alla casella numero 8 dalla quale la pietra dovrà essere recuperata dal cielo. Se nel percorrere il tracciato il giocatore pesta una linea, non recupera la pietra o perde l’equilibrio, il turno passa al giocatore successivo che tirerà la pietra al numero della casella del compagno che ha commesso l‘errore. I giocatori che dovranno tirare alla casella nr. 7 e 8 potranno essere scelti liberamente tra i sei concorrenti della squadra che hanno partecipato al gioco.

SA FUNE

Gioco di abilità a tempo con sei concorrenti per squadra (due per ogni categoria un maschio e una femmina). Il gioco consiste nel saltare una corda che viene fatta girare da due persone della stessa squadra. Ciascun concorrente dovrà fare cinque salti, scandendo il numero ad alta voce. Vince la squadra che in cinque minuti effettua piu salti.

 CORSA DEI CADDITOS DE CANNA

Gioco di abilita‘ staffetta a tempo. Composto da sei giocatori per squadra (due per ogni categoria). Palio con cadditos de canna a staffetta. Ad ogni giro si effettua il cambio toccando il concorrente che parte nell’area prestabilita del percorso. Vince chi arriva per primo.

CURSA CUN SOS SACCOS

Gioco di abilità a staffeta con 6 giocatori (due per ogni fascia di età). Il gioco consiste nel percorrere il campo di gara saltellando con i piedi dentro un sacco e passando il testimone (cioè toccandolo) al proprio compagno di squadra al termine di ciascun percorso. Vince la squadra che per prima effettua l’intero percorso .

SU TIRELASTICU

Gioco di abilità composto da 6 concorrenti due per ogni categoria, (un punto in piu alla squadra che presenta una femmina). Il gioco consiste nel tirare col tirelastico a 10 barattoli buttandoli giu dall’asse di legno in cui son posizionati. I barattoli vengono riposizionati da uno dei giocatori in campo quando son tutti e dieci caduti dall’asse. I giocatori si alternano effettuando un tiro a testa. Vince la squadra che butta piu‘ barattoli in cinque minuti. La distanza di tiro sara‘ di mt. 7,5 .

SA BARDUFULA

Gioco di abilità a tempo per tre concorrenti per squadra di qualsiasi categoria. Il gioco consiste nel lanciare sa bardufula per farla girare e tentare di colpire un’altra bardufula ferma sul terreno. I tre giocatori si alternano nei tiri. La bardufula può essere colpita o durante il primo lancio e nella fase successiva mediante pescaggio della bardufula sul palmo della mano e scaricarla da qualsiasi altezza sulla bardufula posizionata per terra. I tiri saranno effettuati a Tottu coddu o a mesu coddu. Per ogni bardufula centrata al primo colpo saranno assegnati cinque punti, per ogni altro toccata successiva sarà assegnato un punto. Tempo di gioco cinque minuti. Non verranno conteggiate le toccate a bardufula già morta (ferma).

S’ABBA MUDA

Gioco di abilità a tempo con sei concorrenti per squadra (due per ogni categoria). Il gioco consiste nel trasportare una boccata d’acqua da una estremita‘ all’altra del campo di gara. Due concorrenti per squadra delle squadre avversarie (disturbatori) che solamente con gesti, parole, mimiche cercheranno di far ridere il trasportatore e indurlo a perdere il suo carico. E‘ vietato toccare i trasportatori. Vince la squadra che trasporta piu‘ acqua nell’arcodi tempo di cinque minuti.

 UNU IN MANCU

Gioco di abilità con sei concorrenti per squadra (due per ogni fascia di età ,tre maschi e tre femmine). Saranno effettuate tre manche,una per ogni fascia di età coinvolgendo quindi 18 giocatori per manche (nove da una parte e nove dall’altra). La gara consiste nel conquistare un testimone di plastica partendo dalla propria posizione al fischio del giudice. Chi rimane senza testimone alla fine di ciascun gioco viene eliminato. Il concorrente che inizia il gioco prima del fischio del giudice verra eliminato da parte del giudice di linea che col fischietto interrompera‘ il gioco .Vince la gara chi rimane per ultimo. I punteggi verranno attribuiti secondo l’ordine di eliminazione e cioe‘ 1 al primo eliminato, due al secondo eliminato, tre al terzo eliminato ecc..

LA BOMBA

Gioco di abilita‘ con 16 concorrenti per ogni squadra. Il gioco consiste nel trasportare in coppia dei polloncini pieni di acqua tenedoli con il petto per i maschi (mani dietro la schiena) e con la schiena per le donne (braccia incrociate al petto). I palloncini verrano sistemati e ritirati dai due o piu‘ giocatori. Le otto coppie partiranno in successione man mano che i palloncini verranno messi nel contenitore. In caso di perdita del palloncino, se non si rompe, la coppia in gara può decidere di recuperarlo, riposizionarlo e ripartire o abbandonare il percorso facendo partire la coppia successiva. Il ritiro si segnala al giudice urlando STOP. Vince la squadra che nell’arco di 10 minuti trasporta piu palloncini interi.

LINES NOTTE

Gioco di abilità con sei concorrenti uno per ogni categoria. Il gioco consiste nel trasportare acqua da una parte all’altra del percorso con un pannolone indossato da ciascun concorrente.Tre giocatori a turno immergono il pannolone in una bacinella d’acqua e corrono dall’altra parte del percorso dove gli altri tre compagni spremeranno l’acqua dentro un’altra bacinella. Il pannolone va sempre tenuto addosso. A discrezionalità della squadra, se viene impiegata una donna per il trasporto, può essere scelta un’altra donna per la spremitura o viceversa in caso di uomini. Vince la squadra che trasporta piu‘ acqua nell’arco di cinque minuti.

CANESTRU

Gioco di abilità. Con sei giocatori per squadra (due per ogni categoria). Il gioco consiste nel lanciare dei palloncini pieni d’acqua da una certa posizione e far canestro in uno scolapasta tenuto in testa con le mani da un proprio compagno. I giocatori si alternano nel lanciare. Si puo cambiare anche il ricevitore dei palloncini tra i sei in gara (1 riceve cinque lanciano). Le distanze saranno 3 metri per la categoria da 6 a 12 anni e 5 metri per le altre due. I lanci saranno effettuati uno alla volta in seguenza da ciascun giocatore. Vince la squadra che recupera più palloncini interi nell’arco di cinque minuti.

» [Attualità] » Giogos in Carrela - dominiga 13 de cabidanni 2015

Quando un Gigi Sanna studioso incontra un altro Gigi Sanna cantautore è come che si scontrino due forze della natura e può succedere di tutto.
Quando si sentono per la prima volta dopo 5mila anni versi come questi non si può rimanere insensibili ed anche i cuori più duri si sciolgono come pane carasau nel brodo di pecora.

Shalóm Nephilím bené shamásh
nur’akúsh ’abaím sa’án
shalóm ’olám’oz hýh
láb Yhw malakím shardán

Quando ascolti gli Istentales capisci che forse sta nascendo un nuovo filone musicale il "trashardanico".

» [web-tv] » Il rock nuragico dei GiGi Sanna

Pagine