[Attualità]

Premio di centomila euro per la cultura

conchidortos.org è iscritto al network di Liberos, costituito da tutti gli operatori della filiera del libro in Sardegna, dagli autori ai lettori. Un'idea talmente innovativa che è stata selezionata tra le più meritevoli dell'anno per il premio da 100mila euro per la realizzazione di nuovi progetti in ambito culturale.

I 32 progetti in concorso si possono votare on-line attrverso il sito www.che-fare.com, al momento, grazie al tam-tam della rete, Liberos è in testa sopra concorrenti molto validi e agguerriti, serve un ulteriore sforzo da parte di tutti i sardi per arrivare primi il 13 gennaio quando chiuderanno le votazioni on-line. 

Salvate Arborea dai Moratti

      La lettera   Salvate Arborea dai Moratti

di Davide Rullo

La Saras vuole perforare con un buco enorme e profondo di tre chilometri un'area protetta della Sardegna, alla ricerca di gas. Un'opera che non solo devasterà l'ambiente, ma metterà in ginocchio gli allevatori». La denuncia del comitato locale

Caro direttore,

mi chiamo Davide Rullo e scrivo da Arborea, in Provincia di Oristano, Sardegna. Le scrivo per una questione che riguarda - certo - il mio paese, ma che investe l'intera isola, per la quale riveste un'importanza enorme.  

La società Saras S.p.A. di Sarroch, il cui consiglio di amministrazione è composto dalla famiglia Moratti, è in procinto di presentare agli uffici dell'assessorato regionale Ambiente uno Studio di Impatto Ambientale (Sia) denominato Progetto "Eleonora". Di che cosa si tratta?

Sardegna: tanto fumo e niente carbone

Portovesme è uno dei siti industriali più allucinanti della Sardegna, probabilmente non il peggiore, visto che secondo me a Sarroch la situazione è ancora più grave, con i serbatoi di carburante praticamente dentro al paese, e Porto Torres non se la passa certo meglio.

Ma cosa resta ai portoscusesi, ai turritani, ai sarrochesi ed ai sardi in generale di questo sacrificio sociale ed ambientale? Ai cittadini di quei posti resta poco, molto poco: qualche stipendio, un'aria irrespirabile e un territorio avvelenato per sempre, al resto dei sardi assolutamente nulla, anzi una rapina legalizzata dallo stato italiano in favore di sue aziende come l'ENEL, l'ENI e la SARAS o estere come la EON, l'ALCOA la RUSAL.

ICHNUSA, nono gratzias!

La fenomenologia della Ichnusa, la birra sarda per antonomasia, appartiene al classico filone della narrazione del marketing coloniale. Una narrazione che ha compenetrato e soverchiato la narrazione indigena, anch'essa in larga parte (etero)costruita, di un popolo fiero delle proprie radici e costantemente ostile alle influenze esterne, è evidente che l'imbarazzante costante resistenziale sarda del professor Lilliu non mi ha mai convinto.

La narrazione sulla birra è fasulla fin dall'impianto semplicemente perché consumare birra non è mai stata una tradizione della gente di questo territorio, posto che non si vogliano confondere le tradizioni con le mode, ergo non sono tipiche ne tradizionali le materie prime che costituiscono la bevanda, salvo l'acqua, non esiste tradizione manifatturiera degna di questo nome e gli esperti ci dicono pure che qualitativamente la "nostra" birra non è paragonabile per qualità alle birre del centro e nord Europa.

Le parole: forma o sostanza?

Mi è sempre piaciuto ascoltare e cercare nelle parole il senso esatto e non fermarmi al suono o all'effetto che alcune di esse fanno in chi le ascolta. In politica si usano parole che creano nell'ascoltatore aspettative e spesso esercitano un potere stimolante o addirittura ammaliante. Parole che, distorte nel significato, fanno apparire tutto come nuovo, semplice e immediato.

Esiste la Nazione Sarda?

Il rivendicazionismo è una costante tipica del comune sentire dei sardi ogni qualvolta si apre un conflitto con lo stato italiano, sia che si tratti del prezzo dei prodotti agricoli, del caro traghetti o di inquinamenti vari. L'orgoglio sardo, e sardista, si manifesta in una serie variegata di gradienti che può andare dalla garbata protesta, allo sciopero generale, fino al tumulto di piazza, talvolta accompagnato dalla richiesta di maggiore autonomia, magari federalista e in casi estremi con la minaccia di secessione, nel più classico e collaudato modello leghista.

Scommettiamo sul futuro

Ogni anno i sardi spendendo 1 miliardo e mezzo di euro in lotterie, gratta e vinci e slot machine. Ogni sardo gioca d'azzardo con il suo futuro sperando (inutilmente) in una ricompensa istantanea e individuale. Stramba coincidenza.

Affidereste una centrale nucleare a questi due?

Attenti al gorilla (nucleare)

di Piergiorgio Odifreddi, da repubblica.it


Le drammatiche notizie che arrivano dal Giappone, relative alle esplosioni nella centrale di Fukushima, si configurano come una vera e propria tragedia nucleare nella tragedia tellurica e tsunamica. Sarebbe singolare che proprio il primo, e finora unico, paese a essere stato vittima di esplosioni nucleari belliche causate da attacchi esterni, diventasse anche il primo a rimanere vittima di esplosioni nucleari tecnologiche causate da impianti interni.

Nonostante le ferite e la memoria di Hiroshima e Nagasaki, il Giappone aveva infatti scelto di votarsi ugualmente all’energia nucleare, confidando come ogni Apprendista Stregone di poterla controllare. Ed era diventato uno dei tre paesi che le si affidano in maniera sostanziosa, per i propri fabbrisogni energetici: con le sue 65 centrali, si poneva infatti dietro agli Stati Uniti e prima della Francia, che ne hanno rispettivamente 104 e 58.

Salto di Quirra

 ll comune di Foghesu contro la presentazione del libro di Michela Murgia, a Perdas de Fogu è ospite sgradito chi parla di ciò che succede nel poligono di Quirra. Il mondo non deve sapere.

Michela Murgia ha scritto:









Post it: Salto di Quirra

 

Sabato 19 marzo su invito della Proloco sarei dovuta andare a Perdasdefogu per tenere un incontro di letteratura nella sala della biblioteca comunale. Purtroppo l'amministrazione comunale, quando ha saputo della mia presenza, ha ritirato la disponibilità della sala e ha diffidato la Proloco dall'invitarmi. Oltre ad esprimere la mia solidarietà alla Proloco, voglio dire ai foghesini e agli abitanti dei paesi vicini interessati all'incontro che verrò a Perdas comunque, ma sotto l'egida del mensile Sardinews e nella sala parrocchiale gentilmente messa a disposizione dal sacerdote del paese don Ottavio Chillotti.

Salsicce drogate

maiale drogato

Per qualche giorno Silanus è assurto agli onori della cronaca per la scoperta di una rigogliosa coltivazione di canapa indiana sul suo territorio, centinaia di grandi piantone che ridotte in trinciato e fumate avrebbero permesso una visione più positiva della triste realtà che ci circonda e lauti guadagni per i produttori, un rarissimo esempio di commercio dove venditore e compratore sono ugualmente soddisfatti.

 

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