Sa festa de sos fedales de su '63

Addì ventinove settembre 2013, la formidabile leva del sessantatre ha festeggiato il suo primo cinquantenario. Memori della riconquista de s'Alighera dei catalani di dieci anni prima, i fedali questa volta hanno deciso di espugnare Casteddu Zenovesu, l'antica roccaforte dei D'Oria, che dopo Casteddu Aragonesu e Casteddu Sardu, d'ora in poi assumerà il nome di Casteddu Silanesu.
La conquista si è svolta senza spargimento di sangue, ma con un grande sacrificio enologico al dio bacco a base di vermentino, cagnulari e binu nieddu silanesu. Due le tappe di avvicinamento all'obiettivo finale per rifocillare le truppe in luoghi altamente evocativi, la prima al nuraghe di santu Antine de Turralva e l'altra alle Domus de Janas de s'Elefante.

L'OMAGGIO AI FEDALI DEFUNTI

L'INGRESSO TRIONFALE AL BARETTO DI SANTU 'ANTINE

LA PRIMA COLAZIONE

IL COMITATO CENTRALE DELL'ORGANIZZATORE

UNA CELEBRE COPPIA DELLA CLASSE B

IL NURAGONE CI ASPETTA

FRANCESCA DELLA COOP. ESEDRA CHE CI SPIEGA TUTTO

GOODBYE SANTU 'ANTINE

TUTTI IN CARROZZA, MA NON COME QUELLA DI 10 ANNI PRIMA

ALL'ELEFANTE

CARMELO E PINA ESPLORANO LE CELLE SUPERIORI

L'OMAGGIO ALLA PROTOME BOVINA PROTETTRICE DEI MARITI

BETTE PROBOSCIDE

DISCUSSIONE ARCHEOLOGICA

GINO E GIANNI I DISTERRATI

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