Bolotana. L'Oasi nel Deserto. Il Video

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Non solo disastri, questa volta un bellissimo servizio di Giulia Serra, per ilmarghine.net, che racconta una fortunata esperienza imprenditoriale


BOLOTANA. Raccontare la realtà industriale della Piana di Ottana – Bolotana significa, purtroppo, addentrarsi in una “Valle di Lacrime”: capannoni chiusi e abbandonati, società fantasma, finanziamenti pubblici dissolti nel nulla, lavoratori in Cassa Integrazione e una desolazione generalizzata che sembra definirne i paesaggi ma anche rimandare l'immagine nitida di uno Sviluppo Fallito.

Un vero e proprio Deserto Industriale nel quale, però, qualcuno resiste.

Dal grigio che domina l'area, emerge inaspettatamente un'esplosione di colori che si erge verso l'alto: sono i pilastri dell'Antica Fornace Villa di Chiesa, che svettano dal terreno inaridito creando un contrasto che non è solo visivo o “di forma”, ma proprio “di sostanza”.

All'esterno dello stabilimento, a disegnare un luogo altro rispetto al contorno, un bellissimo giardino stile Zen che si stende nell'ampio spazio tra due capannoni: quello storico nel quale si producono le guarnizioni ad uso industriale e quello, rilevato di recente, nel quale sorgerà il nuovo settore della Mescola.

Un giardino dotato di panche realizzate con grandi travi in legno, piante di ogni genere, arnesi antichi che rimandano ad un'altra epoca e persino una piccola piscina con l'acqua che sgorga dalla roccia.

All'interno, la Sostanza: 132 persone che lavorano per immettere sul Mercato un prodotto indispensabile per l'industria automobilistica, ma anche per settori quali idraulica e pneumatica.

Un'Azienda, l'Antica Fornace, che opera nell'area industriale di Bolotana da 15 anni: vi arrivò nel 2000 ( la Casa Madre, il gruppo Duci, è a Bergamo ), usufruendo delle agevolazioni del Contratto d'Area e, a differenza di tutti gli altri, non è mai andata via: ha investito e si è rafforzata, dimostrando che anche nel Deserto si può fare impresa.

Un'Oasi appunto, che si è di recente arricchita di un nuovo servizio a disposizione dei lavoratori: il mese scorso è stata infatti inaugurata una Biblioteca di Fabbrica.

Così, tra classici, fumetti e riviste, la lettura entra di diritto in una struttura aziendale che ha dimostrato di saper fare economia ma anche di saper guardare oltre il “mero profitto” per costruire un'idea di fabbrica a misura d'uomo.

Di seguito, il nostro Servizio Video dall'Oasi nel Deserto.  

* tratto da IlMarghine.net

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admdortos ha scritto:


Non solo disastri, questa volta un bellissimo servizio di Giulia Serra, per ilmarghine.net, che racconta una fortunata esperienza imprenditoriale


BOLOTANA. Raccontare la realtà industriale della Piana di Ottana – Bolotana significa, purtroppo, addentrarsi in una “Valle di Lacrime”: capannoni chiusi e abbandonati, società fantasma, finanziamenti pubblici dissolti nel nulla, lavoratori in Cassa Integrazione e una desolazione generalizzata che sembra definirne i paesaggi ma anche rimandare l'immagine nitida di uno Sviluppo Fallito.

Un vero e proprio Deserto Industriale nel quale, però, qualcuno resiste.

Dal grigio che domina l'area, emerge inaspettatamente un'esplosione di colori che si erge verso l'alto: sono i pilastri dell'Antica Fornace Villa di Chiesa, che svettano dal terreno inaridito creando un contrasto che non è solo visivo o “di forma”, ma proprio “di sostanza”.

All'esterno dello stabilimento, a disegnare un luogo altro rispetto al contorno, un bellissimo giardino stile Zen che si stende nell'ampio spazio tra due capannoni: quello storico nel quale si producono le guarnizioni ad uso industriale e quello, rilevato di recente, nel quale sorgerà il nuovo settore della Mescola.

Un giardino dotato di panche realizzate con grandi travi in legno, piante di ogni genere, arnesi antichi che rimandano ad un'altra epoca e persino una piccola piscina con l'acqua che sgorga dalla roccia.

All'interno, la Sostanza: 132 persone che lavorano per immettere sul Mercato un prodotto indispensabile per l'industria automobilistica, ma anche per settori quali idraulica e pneumatica.

Un'Azienda, l'Antica Fornace, che opera nell'area industriale di Bolotana da 15 anni: vi arrivò nel 2000 ( la Casa Madre, il gruppo Duci, è a Bergamo ), usufruendo delle agevolazioni del Contratto d'Area e, a differenza di tutti gli altri, non è mai andata via: ha investito e si è rafforzata, dimostrando che anche nel Deserto si può fare impresa.

Un'Oasi appunto, che si è di recente arricchita di un nuovo servizio a disposizione dei lavoratori: il mese scorso è stata infatti inaugurata una Biblioteca di Fabbrica.

Così, tra classici, fumetti e riviste, la lettura entra di diritto in una struttura aziendale che ha dimostrato di saper fare economia ma anche di saper guardare oltre il “mero profitto” per costruire un'idea di fabbrica a misura d'uomo.

Di seguito, il nostro Servizio Video dall'Oasi nel Deserto.  

A GRASSIAS A FORZA E GHERRA ES REGHINDE  BONU PROE

* tratto da IlMarghine.net