Arga

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itteddannu
Arga

Ciao a tutti. Vorrei qualche informazione sulle "bollette pazze" della nettezza urbana che sono in arrivo in questi giorni. Come mai ci sono dei rincari così elevati? Si fà forse sentire il fatto che ancora non si è provveduto ad appaltare la raccolta differenziata? Aspetto notizie. Grazie.

admdortos
Ritratto di admdortos
Bollette

Gran bella domanda, ho scartabellato le vecchie bollette.
2001 prezzo 0.49 al mq
2002 prezzo 0.56 al mq aumento => +14%
2003 prezzo 0.67 al mq aumento => +20%
2004 prezzo 0.70 al mq aumento => + 4%
2005 prezzo 0.85 al mq aumento => +21% (in pagamento quest'anno)
Sull'ultima bolletta è sparito il prezzo unitario, chissà perché, quindi gli 85 cent. sono desunti.
Su ogni bolletta paghiamo inoltre il 10-11% in più non si sa a che titolo, tassa sulla tassa o forse la provvigione per il servizio riscossione, .....stigazzi!
In tutto negli ultimi 5 anni la tassa sulla mondezza è cresciuta del 71%.

itteddannu
arga

Adm noto che la questione non ha fatto molta presa tra gli amici del forum. Forse interessano a pochi i rincari di cui hai fatto un dettagliato elenco...
Mi sembra di capire che neanche in sede di consiglio comunale è stata sollevata alcuna questione. Neanche da parte dell'opposizione. Che strano che ci siano così ampie convergenze su un tema così "scottante". Mah...

bobo
Re: arga

Itteddannu ha scritto:

Mi sembra di capire che neanche in sede di consiglio comunale è stata sollevata alcuna questione. Neanche da parte dell'opposizione. Che strano che ci siano così ampie convergenze su un tema così "scottante". Mah...

Carissimo questo non è assolutamente vero, in consiglio comunale si parlato anche di questo argomento.......... e sono state molte le domande che sono state poste, con un'unica risposta:
finchè anche nel nostro paese non si attuerà la raccolta differenziata....... si pagherà sempre di più..............

itteddannu
arga

Il fatto che se ne sia parlato in consiglio mi dà un pò di sollievo... In effetti io non partecipo un granché... E allora cosa aspettano per fare l'appalto della differenziata?

bobo
Arga

Questo chiedilo a loro, finche qualcuno non si adegua per poterla fare non si farà.................. sai come funzionano queste cose.................. chi c'è in mezzo non se ne vuole uscire............

nuragheruju
Arga

Sto trovando questo sito sempre più interessante! anche perchè a frugarci dentro scopri cose nuove che ti pareva di conoscere e sapere. Per meglio capire la vicenda, ho chiamato alcune persone più addentro di me nelle stanze dei bottoncini (davvero ini) Per scoprire quello che si presenta come il segreto di Pulcinella, o per essere in tema con il nostro amato paese: il segreto de su "Oe de Santu Laretu".
Tam Tam Carraghentu riferisce che l'amministrazione precedente pubblicò un bando per la raccolta dei rifiuti solidi urbani da effettuarsi in conformità della nuova normativa.
Tale gara andò deserta!
Si predispose pertanto, sempre nella precedente amministrazione, un nuovo bando.
Nel frattempo vi furono le nuove elezioni ed il bando venne messo a sopire (accordi politici si vocifera nella nota piazza)
La minoranza (della minoranza) circa uno o due mesi or sono, durante una delle ultime riunioni del Consiglio, pare abbia presentato un'interrogazione al Sindaco e alla Giunta. Pare che l'articolo relativo all'interrogazione apparve anche sui quotidiani locali! La risposta si dice fu fumosa e vaga... attiveremo la raccolta.... non è vero... d'altronde il servizio c'è e funziona... Risultato: sembrerebbe che Silanus sia l'unico paese del Marghine e uno dei pochissimi della provincia a non aver attivato la raccolta differenziata. Anzi, qualche malalingua afferma che per questo motivo il Comune paghi anche una penale: Sarà vero, sarà falso... e intanto noi si paga... A questo punto che ne sa di più scriva!

itteddannu
arga

Quindi mi sembra di capire che per non fare un torto a qualcuno non fà niente nessuno... Voglio un Soru anche per Silanus!
Quello che mi meraviglia di più è il silenzio e la reticenza che circondano l'argomento. Fosse stata in carica la precedente amministrazione se ne sarebbero dette di tutti i colori.
Tra l'altro cosa si candidano a fare per le comunali se poi non hanno il coraggio per certe scelte. Lasciassero amministrare chi ha le palle per farlo.

benennida
Ritratto di benennida
Monnezza differenziata

Allora allora... siamo l'unico paese del Marghine a non avere la raccolta differenziata, non c'è da stupirsi... credo rientri tutto nella norma... Che ha fatto in concreto quest'amminisrtrazione sin'ora? Man co le luci del centro storico son state ripristinate, per cui...
Piuttosto, vedete, a me son venuti altri dubbi, che, magari li considerate stupidi, banali, ma che invece secondo me son da prendere in considerazione...: secondo voi i nuovi eventuali cassonetti della raccolta differenziata quanto durerebbero in paese? Ve lo siete chiesti? Cioè, posto che la raccolta differenziata vada attuata, mi auguro anche che per il resto si provveda a gestire al meglio il servizio...
Saluti.

A volte non si ha abbastanza cuore

frinas
Re: Monnezza differenziata

benennida ha scritto:
Piuttosto, vedete, a me son venuti altri dubbi, che, magari li considerate stupidi, banali, ma che invece secondo me son da prendere in considerazione...: secondo voi i nuovi eventuali cassonetti della raccolta differenziata quanto durerebbero in paese?

Benny... e ti pare che il buon vecchio Frinas - se può - (e in questo caso può) ti lascia annegare fra i flutti dei dubbi? ma iscassiande semus?
Allora due notizie: 1 buona e 1 cattiva;
la buona è che la raccolta differenziata, per come nasce e si conduce, ha come primo effetto proprio la ELIMINAZIONE fisica dei cassonetti (intesi come li abbiamo sempre conosciuti, diciamo "cumulativi", de carrela, de ighinadu, insomma);

infatti, con la raccolta differenziata, ognuno si tiene - IN DOMO SUA - i suoi bravi "cassonettini" (normalmente 3, uno per l'umido tipo rifiuti di cucina, roba avariata, pannolini usati etc; uno per il secco riciclabile tipo confezioni di prodotti di carta, piccoli cartoni, alluminio, stagnola, piatti plastica etc; un terzo solo per la plastica rigida tipo contenitori di detersivo, bottiglie di minerale, vaschette in pvc etc);

inoltre occorre conservare in casa da qualche altra parte, sia il vetro, sia la carta diciamo "pulita" facilmente riciclabile (giornali, riviste, libri, etc);
altri due minuscoli contenitori invece, servono per metterci dentro le pile esauste e i medicinali scaduti o i loro residui;

Ascumprè co-moderatrice mia 'e su coro come ci si deve organizzare dentro ogni coscienziosa famiglia Conchidorta?

Fin qui, s'arga, onzunu si la tenet in domo sua; niente fuliare in cassonettos (figurati sennò, quanti separerebbero le diverse categorie di rifiuti!!);
come si procede alla raccolta? così, più o meno:
viene diramato un Calendario annuo o semestrale dove sono prefissati i giorni e le ore in cui avvine la raccolta dei diversi tipi di rifiuti; ad esempio si sa che tutti i Lun/Merc/Ven/Domenica tra le ore 7,30 e le ore 9,30 passano i Camion che raccolgono l'umido;
la brava Massaja/Massajo conchidorto dovrà semplicemente mettere fuori dalla sua porta il suo contenitore dell'umido e lo ritroverà bello svuotato al passaggio del mezzo di raccolta;

idem e stesso meccanismo per le restanti tipologie di rifiuti;
naturalmente, la Ditta che ha in appalto la raccolta, deve vigilare per contratto che gli utenti conferiscano i rifiuti in maniera corretta, pena le multe (che deve irrogare la Ditta medesima e non il Comune, giustamente!!);

come vedi, zero cassonetti e l'onere di effettuare una raccolta veramente differenziata (per poter pagare di meno) torna in gran parte a chi i rifiuti li produce;
prossimo passo (da qualche parte già funziona) la pesatura! il mezzo di raccolta provvede anche a pesare quotidianamente i rifiuti prodotti e quindi ognuno meno monnezza produce e meno paga!
Sono stato spiegato mia conchidorta preoccupata-per-icassonetti-conchidorti?

Solo che mi sorge il dubbio....; (la notizia cattiva) - conoscendo il proverbiale senso civico di una ristretta minoranza dei miei/tuoi paesani - che pur di non separare i rifiuti in casa, amos a bier sas cunettas delle strade vicinali intorno al paese, gradevolmente abbellite da muntones de bustas de arga...
male mi timo.... capisci adesso quanto sia brutta questa gatta da pelare per l'Amministrazione? Però, come dire, oneri ed onori no? Credo non si possa sfuggire all'onere per il momento.
Incrociamo le dita.
f.

ISPADULE
Arga

Caro Frinas,
hai perfettamente ragione sulla brutta notizia. Ora ci sono i cassonetti dove si può buttare qualsiasi tipo di mondezza vero? Ebbene nonostante ciò sulle strade (anche quella che va a Bortigali) vengono buttati i sacchetti di plastica, soprattutto nei pontini, forse allo scopo di otturarli in modo che l' acqua si riversi sulla strada. A parte il fatto che qualche "amico degli animali" si diverte a buttare nei cassonetti le interiora de "sa erbeghe". Io ho visto coi miei occhi addirittura buttare una pecora intera in un casonetto. Sono sempre scettico: con la differenziata questi problemi saranno triplicati e saremo sommersi dalla mondezza.

 Ispàdule

SENA
Arga

PRIMA DI PROCEDERE ALLA DIFFERENZIATA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DOVREBBE BANDIRE UN CORSO - CONCORSO FINALIZZATO AD ACCRESCERE IL SENSO CIVICO DI TUTTI NOI.
CHE, POI, LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTI UNA RIDUZIONE DELLA RELATIVA TASSA E' MERA ERESIA. PROVATE A CHIEDERE AI MACOMERESI.

itteddannu
arga

Sul senso civico dei silanesi (non di tutti, anzi di pochi) avrei delle riserve anch'io.
Idem sul fatto che la raccolta differenziata in molti paesi stia creando dei problemi. Sicuramente è perfettibile e molte situazioni sono lontane dal buon funzionamento.
Per quanto riguarda Silanus però mi sembra che queste argomentazioni servano più a sviare il discorso. Ragionando così potremmo anche sostenere che è inutile avere l'illuminazione pubblica se poi tra Natale e Capodanno i soliti ignoti fanno il tiro al bersaglio con i lampioni.
Comunque, se veramente il problema è il nostro senso civico, perché l'amminisrazione non apre alcun confronto e non dà nessuna spiegazione? Anzi, sostiene che la raccolta differenziata và fatta.
Sui costi. Sicuramente la raccolta differenziata è più onerosa. Però non capisco come mai a Silanus si paghi più o meno come a Macomer (da quest'anno mi risulta di più), pur essendo la raccolta indifferenziata nettamente più semplice e meno dispendiosa da realizzare.
Non sò se questo sia dovuto ad una fantomatica "penale" per il ritardo accumulato o ad altro. Il Sindaco dovrebbe spiegarlo, anziché inondarci di bollette dove si indicano delle cifre omnia, senza alcun dettaglio.

ISPADULE
Arga

Giusto. Procrastinare l' entrata in vigore della differenziata non serve a niente. Anzi, secondo me, aggrava la situazione. Non si possono pagare le multe per l' eternità fra l' indifferenza di tutti. Certo i primi tempi saranno un po duri, ma sarebbe molto utile un' opera di sensibilizzazione capillare e convincere anche i più restii ed esercitare la giusta sorveglianza. Secondo me il problema è stato sottovalutato da tutti, soprattutto dalla passata amministrazione che ha lasciato la patata bollente a questi amministratori

 Ispàdule

SENA
Arga

Non intendevo dire che fosse giusto rinviare il problema per guadagnare tempo, in quanto condivido le vostre opinioni: non servirebbe a nessuno. Ho solo affermato e confermo che il quantum della tassa per la differenziata non diminuice. Inoltre, al solo fine di evitare che la raccolta differenziata faccia, appunto, la fine della pubblica illuminazione, ho ritenuto opportuno domandare l'attivazione di un corso per aumentare il senso civico di noi Silanesi.

admdortos
Ritratto di admdortos
Arga

Di seguito un articolo che dovrebbe spiegare la situazione argologica marghinesa.


Sembrerebbe che la tassa sui rifiuti a Silanos (NU) non sia aumentata,
ma se non è aumentata perché paghiamo molto di più? (+21%)
Chi è il grande fratello che offre queste informazioni alla stampa

Luca Contini - L'Unione Sarda 19.04.07 ha scritto:
Eccezioni a parte (Birori e Lei) le amministrazioni non ritoccano i tributi
Il Marghine congela l'Ici e la Tarsu
In vista nessun aumento delle imposte per i contribuenti
I cittadini dei diversi centri del Marghine tutto sommato possono tirare un sospiro di sollievo: l'Ici e la Tarsu - a parte rare eccezioni come Birori per la prima e Lei per la seconda - non sono aumentate e anzi, in alcuni paesi, c'è stato un piccolo taglio. Rappresentano, queste, due delle voci più importanti dei bilanci comunali e, seppur in maniera diversa, incidono sulle politiche di programmazione attualmente all'attenzione dei consigli comunali impegnati nell'approvazione dei bilanci di previsione. L'Ici e la Tarsu periodicamente tornano alla ribalta e all'attenzione generale perché, legate alla casa di proprietà o alla gestione dei rifiuti solidi urbani, coinvolgono direttamente l'ente locale e incidono in maniera che a volte appare iniqua per le tasche dei contribuenti.
L'Ici
In epoca di vacche magre in cui il controllo della spesa è per il governo centrale elemento da perseguire con costanza, ad ogni legge finanziaria sindaci e associazioni insorgono sulle possibili ricadute che un taglio dei trasferimenti può avere sui tributi locali. L'Ici, imposta sgradita ma sicura per le casse comunali, è proprio la prima imposta a cui si pensa per bilanciare la riduzione dei trasferimenti e continuare a garantire i servizi storici dei comuni. Ma se anche quest'anno, il tormentone di un possibile ritocco, si è ripetuto come nel recente passato, nei paesi del Marghine il tanto temuto aumento delle aliquote non c'è stato. In alcuni casi, seppur per categorie speciali, la programmazione delle amministrazioni ha previsto addirittura una diminuzione dell'imposta. È il caso di Macomer nel quale all'aliquota del 4,5 per mille per la prima casa, e del 5,75 per la seconda, si aggiungerà nell'annata in corso quella del 5 per mille grazie alla convenzione stipulata dal comune con l'Associazione piccoli proprietari di case. «Una piccola riduzione dello 0,75 "sostiene l'assessore al Bilancio Giovanni Uda" e destinata a un cerchio ristretto di proprietari con la quale puntiamo a incidere, per quanto è di nostra competenza, nel calmierare il mercato degli affitti». In tutti i restanti comuni del Marghine (con l'eccezione di Birori che sta valutando un aumento dal 4 al 5 per mille) la situazione rimarrà invariata anche per il 2007 con una aliquota indifferenziata in alcuni comuni (Sindia al 5, Borore, Lei e Silanus al 4,5, Dualchi e Noragugume al 4 per mille) e altre che differenziano fra prima e seconda abitazione (Bortigali, 4 e 5 per mille e Bolotana che dal 2002 è ferma al 4,5 e al 6 per mille).
La Tarsu
Legata al buon funzionamento del sistema integrato regionale di smaltimento e trattamento dei rifiuti, la Tarsu presenta nei comuni del territorio una situazione ben più complessa. Dall'anno prossimo dovrebbe andare a compimento la riforma che impone alle amministrazioni di scaricare completamente il costo del servizio sull'utenza. Per questo, negli anni scorsi, gli aumenti erano stati progressivi per avvicinarsi al traguardo che scadrà nel 2008. A questo si aggiunge una situazione a macchia di leopardo per quanto riguarda la partenza delle raccolte differenziate che, soprattutto nel loro primo anno, incidono non poco sul costo del servizio. Molti comuni, come appunto Macomer, hanno avviato il servizio ormai da anni (con una buona sensibilizzazione dei cittadini che hanno risposto al calendario del conferimento), altri sono ai primi mesi dalla partenza, altri ancora non hanno iniziato a differenziare (è il caso di Silanus) e saranno costretti nel breve periodo a rimediare, viste anche le penalità previste dalla normativa regionale in materia.
Il servizio
Fra tutti i casi dei paesi del Marghine (in cui la Tarsu rimane invariata per il 2007) spicca quello di Lei che, col 74 per cento di aumento, rappresenta un caso a sé. «L'aumento "spiega il sindaco del paese Michela Cadau" è legato alla partenza, lo scorso novembre, della raccolta differenziata il cui servizio ci costa più del doppio di quello tradizionale». Oggi Silanus scarica sull'utenza il 95 per cento dei costi, Borore il 94, Macomer il 92, Lei il 90, Dualchi l'80, Bortigali e Sindia il 75. Bolotana ha già raggiunto il 100 per cento. Nei bilanci dell'anno prossimo gli aumenti saranno obbligati dalle norme di legge nella speranza che il nuovo servizio di raccolta differenziata possa portare ad economie che limitino la maggiorazione dei costi. Come nel caso di Dualchi che, dalla raccolta differenziata, ha ottenuto un beneficio economico e rappresenta un ottimo esempio di una corretta gestione del servizio. Il tutto proprio grazie alla risposta delle famiglie che, rispettando l'impegno del conferimento corretto e metodico, adesso ne trarranno i dovuti benefici, anche in termini economici. «Quest'anno "spiega il primo cittadino Ignazio Piras" andremo a restituire ai cittadini una parte della Tarsu del 2006 perché i costi del servizio, con la partenza della raccolta differenziata, sono stati inferiori a quelli preventivati». Luca Contini

È la Tarsu che presenta le maggiori differenze da centro a centro. Spicca il caso di Lei: 74 per cento di aumento.

bentu
Arga

Si cari conchidortos per il fatto che non si è ancora attuata la raccolta differenziata dovremo pagare una bella multa .....per cui ci ritroveremo a pagare circa il 20% in più i primi sei mesi del 2007 ,e via via aumentando perciò prima la fanno partire è meglio è.
Inoltre capisco come diceva frinas che sia una brutta gatta da pelare ma .....hanno voluto la bicicletta ......e allora pedala.
Ci deve essere qualche problema al loro interno mi hanno riferito che in consiglio Comunale il sindaco dissa che sarebbe partita da Gennaio e siamo quasi a maggio.....e intantu nois pagamoso le loro incongruenze...

adiosu

bentu
arga

Ultime notizie per l'arga .....Pare che da Gennaio se non viene attivata la raccolta differenziata S'arga da Silanus la dobbiamo portare a Macomer a Bolotana o dove volete ,stà di fatto che non potremo più conferire in nessuna discarica autorizzata. Questo problema nasce grazie al fatto che la raccolta differenziata non è stata ancora atitvata. Io lavoro fuori Silanus e me la porto dietro a carico della città dove lavoro ,ma lo stesso non potrà dirsi per i conchidortos stanziali. Comunque a qualche amico la cortesia di portargliela la posso fare ....si no boga fragu ovviamente

Adiosu

admdortos
Ritratto di admdortos
Re: arga

bentu ha scritto:
Ultime notizie per l'arga .....Pare che da Gennaio se non viene attivata la raccolta differenziata S'arga da Silanus la dobbiamo portare a Macomer a Bolotana o dove volete ,stà di fatto che non potremo più conferire in nessuna discarica autorizzata.

Tra un mese siamo in differenziata!

L'Unione Sarda ha scritto:

Raccolta differenziata al via a dicembre

Anche Silanus si adegua al dettato del decreto Ronchi e fa partire il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Morittu ha infatti deciso di avviare la nuova pratica sin dal primo giorno del mese di dicembre, raccogliendo in maniera separata la parte umida dei rifiuti, l'indifferenziato, la plastica, la carta e i materiali ferrosi e ingombranti. La campagna di informazione ai cittadini prenderà il via in questi giorni e servirà a rendere più facile l'avvio della riorganizzazione del servizio. Previste anche assemblee informative in tutti i rioni.
L'avvio del servizio, che ha visto in Macomer il Comune apripista nel territorio (ai vertici della graduatoria regionale per la percentuale dei rifiuti differenziati), negli ultimi anni è già stato avviato anche in altri paesi del circondario, come Lei e Bortigali. Dopo le iniziali incertezze le amministrazioni hanno comunque valutato come buoni i risultati dell'esperimento e si avviano a perfezionare i sistemi di raccolta e smaltimento. L'incognita è sempre rappresentata dall'impianto di Tossilo, diventato sempre più caro per le amministrazioni e, di conseguenza, per i cittadini. ( m. a. )

serrone
Arga

Oggi ho letto un comunicato del comune in cui si parlava della raccolta differenziata che partirà al più presto,quindi tra un pò ci dovremo armare di sacchetti e contenitori? speriamo bene,e mi raccomando non buttate la spazzatura nelle cunette!!!
Adesso faccio una domanda,ma è vero che nonostante si faccia la raccolta differenziata tutto quanto il raccolto viene incenerito insieme?
:shock: :shock: :shock: :shock:

bentu
Arga

serrone ha scritto:
Oggi ho letto un comunicato del comune in cui si parlava della raccolta differenziata che partirà al più presto,quindi tra un pò ci dovremo armare di sacchetti e contenitori? speriamo bene,e mi raccomando non buttate la spazzatura nelle cunette!!!
Adesso faccio una domanda,ma è vero che nonostante si faccia la raccolta differenziata tutto quanto il raccolto viene incenerito insieme?
:shock: :shock: :shock: :shock:

così pare caro topastro.......... e così non ci saranno più topi a frugare nei rifiuti..........ciao topone
chie anda cun su sorighe .......diventada "Serrone"
adiosu
mi chi so brullande serro

serrone
Arga

Non preoccuparti caro Bentu non mi sono offeso anzi !!
Allora prima che parta la raccolta differenziata devo mettere da parte un pò di monnezza per l'inverno ,non s'ischidi mai non fettada sierru malu!!
:D :D
Con tanto affetto [b]Serrone.[/b]

iterà
Re: Bollette

admdortos ha scritto:
Gran bella domanda, ho scartabellato le vecchie bollette.
2001 prezzo 0.49 al mq
2002 prezzo 0.56 al mq aumento => +14%
2003 prezzo 0.67 al mq aumento => +20%
2004 prezzo 0.70 al mq aumento => + 4%
2005 prezzo 0.85 al mq aumento => +21% (in pagamento quest'anno)
Sull'ultima bolletta è sparito il prezzo unitario, chissà perché, quindi gli 85 cent. sono desunti.
Su ogni bolletta paghiamo inoltre il 10-11% in più non si sa a che titolo, tassa sulla tassa o forse la provvigione per il servizio riscossione, .....stigazzi!
In tutto negli ultimi 5 anni la tassa sulla mondezza è cresciuta del 71%.

p
er il 2006 €. 1,09 al mq. calcolami la percentuale di aumento
rispetto al 2005 che non ci riesco " ca mi enit su risu"

:D
cosa sarà la bolletta acqua del 2004-2005, ( conto comune)
e quella 2006 ( conto ABBANOA)
B'AMMOS A PENSARE POI E SAS FESTAS
SI NOS AVANSAT DINARI
AUGURIOS MANNOS

Sirbonemalaittu
Arga

S'arga

Cantu est bella e colorada
in su muntonardzu tottu a muntones
cust'arga goi bene pagada
chi affiancad sorighed e pudzones
e bi sun vinamentas sos matzones
chi in custu patrimoniu bi ballan
e quasi nos costad prus de su rammene
a ch'isperder tottu custu bascarammene

Aumentad de annu in annu sena frenu
su contu pro satziare su muntonardzu
innantis fid su cassonetto semper prenu
commo si ponet su saccu in su lumenardzu
est custa sa gloria e s'attardzu
de sa s'arga regorta e bene chirrada
Però isboidat sa budzacca a s'utente
su furtu in numen de s'ambiente

Est signu de grande tziviltade
sa raccolta 'e s'arga differenziada
rendet prus pulida sa sotziedade
e vinas sa natura est rispettada
però pasteris est beru chi bi nd'ada
chi vinas da 'e s'arga si b'affiancan
E aumentan sa tariffa de cuntinu
ondzi orta chi cambian ispazzinu

itteddannu
dettaglio importi?

La cosa meno trasparente e convincente dell'avviso di pagamento è la voce: "Dettaglio degli importi".
Un riquadro dove si dovrebbero esplicare le singole voci che invece le nasconde...
Non indica i mq. dell'abitazione, per poter verificare eventuali errori.
Non indica la presenza della (fantomatica?), percentuale della mora-penalità per il mancato avvio tempestivo della differenziata.
In questo caso la tutela del consumatore non esiste proprio...
Buon Anno.

admdortos
Ritratto di admdortos
Info arghicole

Aggiornamento arghicolo
2001 prezzo 0.49 al mq
2002 prezzo 0.56 al mq aumento => +14%
2003 prezzo 0.67 al mq aumento => +20%
2004 prezzo 0.70 al mq aumento => + 4%
2005 prezzo 0.85 al mq aumento => +21%
2006 prezzo 1.09 al mq aumento => +28% (in pagamento quest'anno)
Sull'ultima bolletta è tornato il prezzo unitario, ma è sempre assente il numero dei metri quadri.
Su ogni bolletta paghiamo inoltre il 10-11% in più non si sa a che titolo, tassa sulla tassa o forse la provvigione per il servizio riscossione, .....stigazzi!

In tutto negli ultimi 6 anni la tassa sulla mondezza è cresciuta del 122%.

Ogni utenza da 125 mq paga circa 3 euro alla settimana di monnezza, se i metri sono 250 si raddoppia, indipendentemente dal numero degli abitanti e dalla produzione arghicola.

bentu
arga

L’ ingiusta distribuzione del gravame di questa spesa ARGA riguarda l’addebito a metri quadri e non a persona, per capirci se anziché pagare a metro quadro avessimo pagato a persona che compone il nucleo familiare sarebbe stato sicuramente più equo .
Pensate una mia zia che vive da sola in una casa enorme paga oltre 300 Euro,i figli lavorano in continente oltre al disagio dei figli che son fuori per lavoro devce pure sorbirsi questo salasso.
Ma questa è la legge giusta o sbagliata….
Son certo che una riforma in questa direzione farebbe molta più giustizia.

saludos

BURDELLOSU
Ritratto di BURDELLOSU
Re: arga

CIAO A TUTTI MA AVETE VISTO COME SI STANNO RIDUCENDO LE NOSTRE VIE CON L'ABBANDONO INDISCRIMINATO DI MOLTI RIFIUTI?
IERI NOTTE PASSAVO A BIRDIS VICINO AL PASSAGGIO A LIVELLO DI VIA MILANO, SUBITO HO NOTATO IN UN ANGOLO UNA MONTAGNA DI RIFIUTI SPARSI QUA E LA', TELEVISORI, FRIGORIFERI ECC..
INOLTRE MENTRE PASSAVO C'ERA UN SIGNORE CON LA SUA MACCHINA FERMA, INTENTO A SCARICARE SACCHI DI MONDEZZA, IN UN PRIMO MOMENTO HO PENSATO CHE LE VIE DI SILANUS STESSERO PER DIVENTARE COME LE VIE NAPOLETANE, MA POI PENSANDOCI DI NUOVO HO DETTO TRA ME CHE MAI E POI MAI POSSA SUCCEDERE UNA COSA DEL GENERE, TEMPO DI ARRIVARE ALL'INCROCIO DI VIA MATTEOTTI E TROVO DELLE BUSTE DI IMMONDEZZA IN MEZZO ALLA STRADA, ALLORA HO PENSATO CHE SICURAMENTE TRA QUALCHE SETTIMANA SILANUS SARA' COME NAPOLI.
E' APPENA INIZIATA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA CHE GIA' VEDO PERSONE CHE SI SONO GIA' STUFFATE DI FARLA, MA A QUESTO PUNTO A CHI BISOGNA APPELLARSI PER FAR SI CHE CI SIANO MAGGIORI CONTROLLI? MI RICORDO IL PRIMO PERIODO QUANDO E' INIZIATA LA RACCOLTA A MACOMER SONO FIOCCATE MOLTE MULTE AI TRASGRESSORI, MA NONOSTANTE TUTTO HANNO CONTINUATO PER UN PO DI TEMPO A BUTTARE LE BUSTE DA UNA PARTE ALL'ALTRA.
TRA QUALCHE GIORNO SON SICURO CHE INIZIERANNO A BUTTARE LE BUSTE NELLE CUNETTE DELLE STRADE ANCHE A SILANUS, SE NON ADDIRITURA QUALCUNO ARRIVERA' A FARE IL LANCIO DEL SACCHETTO DALLA MACCHINA.
FACCIO UN APPELLO RIVOLTO SOPPRATUTTO AGLI AMINISTRATORI DI FARE IL POSSIBILE PERCHE' CIO' NON ACCADA ALTRIMENTI RISCHIAMO DI ROVINARE LA BELLEZZA DEL NOSTRO PAESAGGIO.
GRAZIE E A PRESTO...

panda
Arga

Caro casinista!! Era un pò che non vedevo suoi commeti... come sta? comunque si.. Silanus little napoli.. i nostri paesani si stanno adoperando anche nel lancio del sacchetto sul rio... quello in questione è quello che passa vicino al bivio.. sembra che qualche idiota abbia avuto la geniale idea di disfarsi dei rifiuti gettandoli proprio li... e vabbè cosa ci vuoi fare.. son ragazzi!!!!

admdortos
Ritratto di admdortos
Cara Mondezza

Riesumo questa vecchia discussione di qualche anno fa perché nel frattempo sono cambiate alcune cose.

  1. È partita la raccolta differenziata.
  2. È diminuita la quota di rifiuti da incenerire.
  3. Le tariffe invece di diminuire continuano ad aumentare.

I comuni conferitori sono stati convocati a Nuoro in provincia per analizzare il problema, si son presentati tutti ad eccezione di quelli del Marghine, salvo Birori e Bortigali, cui evidentemente stanno bene le tariffe applicate dall'inceneritore di Tossilo.

Silanus, nella persona del suo sindaco, ancora una volta ha brillato per l'assoluta incoerenza.

L'Unione Sarda ha scritto:

Rivolta contro Tossilo

 
Fronte comune degli amministratori contro la nuova stangata sui rifiuti «Tariffe insostenibili, basta con l'inceneritore» No all'accanimento terapeutico su un inceneritore obsoleto che strozza le comunità locali con aumenti esponenziali delle tariffe e appello alla Regione perché prenda in mano la situazione. Convocati da Ivo Carboni, assessore provinciale all'Ambiente, ieri mattina i sindaci (assenti quelli del Marghine con l'eccezione di Bortigali e Birori) fanno fronte unico e mettono alla sbarra l'impianto di Tossilo dove conferisce il 99 per cento dei comuni della provincia nuorese.
NUOVA STANGATA Tra le richieste, la rimodulazione del finanziamento di 44 milioni di euro destinati alla struttura del Marghine, e l'apertura di un tavolo operativo a cui sono invitati i tecnici degli enti coinvolti, regionali compresi per studiare tecnologie alternative. Ad accendere la miccia l'aumento del 21 per cento della quota dovuta per ogni tonnellata di rifiuti, passata in un anno da 158,96 a 199,15 euro e che immancabilmente si riverserà sui contribuenti sottoforma di una Tarsu maggiorata. «Gli incrementi di Tossilo sono ingiustificati - tuona Carboni - e si spiegano solo con il fatto che quella struttura è ormai obsoleta e ha bisogno di manutenzioni costosissime».
SPESE CONTESTATE «Cinque mesi fa sono venuto a sapere che la quantità di scarto che viene effettivamente bruciata è minima - continua l'assessore provinciale - il resto è conferito in discarica. La quale incide per soli 90 euro contro i 200 euro che pretendono». All'origine della singolare circostanza il fatto che il sito di scarico di Monte Muradu a Macomer ha superato i livelli di guardia. Parte della spazzatura del Nuorese viene quindi dirottata a Ozieri e “Tossilo Spa” ricarica sulle amministrazioni le conseguenti spese aggiuntive. Carboni rilancia: «Perché ostinarsi a incenerire invece che immaginare la creazione di una filiera del riciclo fino alla produzione di energia esattamente come hanno fatto a Reggio Emilia? Se ne avvantaggerebbe anche l'occupazione».
L'EX ASSESSORE CAMBIA IDEA Posizione sottoscritta da tutti i primi cittadini, compreso quello di Siniscola, Rocco Celentano che pure, da predecessore di Carboni all'assessorato provinciale, aveva puntato a rafforzare l'inceneritore di Macomer: «Dovrebbe chiederci scusa», commenta a questo proposito il rappresentante di Ovodda. Ma il passato è passato, e così ora Celentano da sindaco incalza: «Le 30 mila tonnellate che sversiamo fruttano a Tossilo 6 milioni di euro all'anno, la spesa per i 37 dipendenti non supera i 2 milioni e mezzo. Dove vanno a finire gli utili?».
VIRTUOSI PENALIZZATI Sotto i riflettori il risentimento dei chi supera il 65 per cento di raccolta differenziata e da anni rassicura i propri concittadini sul fatto che le buone pratiche corrispondono a un risparmio in bolletta: «Le cose stanno andando in direzione esattamente opposta, ora che raccontiamo?», provoca Graziano Deiana, Mamoiada. Renzo Soro, Galtellì, ribadisce la proposta già avanzata dallo stesso Carboni di «un aumento del fondo di premialità da 3 a 5 milioni di euro, che vada ad avvantaggiare proprio quei paesi più diligenti e liberandoli dalla costrizione di aumentare la Tarsu». Tonino Ladu, Olzai, mette l'accento sul problema delle discariche abusive: «Di recente abbiamo raccolto sette camion di rifiuti abbandonati. Di questo passo si offre il pretesto proprio agli incivili».
LE CONTRADDIZIONI Sullo sfondo alcuni strani garbugli: «A suo tempo la Regione ha finanziato le compostiere domestiche - sottolinea Pierpaolo Sau, Tonara - e ora in un certo senso sanziona chi le utilizza, perché non consentono di raggiungere la soglia minima di frazione organica?».
Francesca Gungui

L'Unione Sarda ha scritto:

Vertice disertato dai sindaci del Marghine

 
Ivo Carboni sotto accusa
Assenze pesanti, ieri in Provincia a Nuoro, all'incontro con i sindaci del territorio promosso dall'assessore all'Ambiente Ivo Carboni per discutere di caro-tariffe dei rifiuti e del futuro degli impianti di trattamento di Tossilo. All'invito hanno risposto con un secco no i primi cittadini del Marghine facendo emergere, in un momento molto delicato, un vero e proprio scontro istituzionale. Agli amministratori non è piaciuta la modalità dell'invito e in massa (con l'eccezione del primo cittadino di Bortigali Francesco Caggiari) i sindaci del Marghine hanno disertato l'incontro lanciando un segnale tutt'altro che distensivo per le sorti del dibattito che accompagna la possibile realizzazione del nuovo inceneritore di Macomer.
LA CONVOCAZIONE «La modalità della convocazione - dice a nome dei colleghi il sindaco di Sindia Franco Scanu, presidente dell'Unione dei comuni del Marghine - è inaccettabile. I sindaci del territorio si sono recentemente espressi, con una delibera dell'Unione, per la realizzazione dell'inceneritore e avremmo gradito che l'assessore ci contattasse preventivamente per conoscere le decisioni assunte. Da quando ha la delega all'Ambiente nella giunta provinciale - aggiunge Scanu - Carboni ha avuto più volte modo di venire nel territorio per confrontarsi unicamente col comitato “Non bruciamoci il futuro” che si oppone alla realizzazione dell'opera. Correttezza istituzionale avrebbe richiesto uguale attenzione per i comuni. Non abbiamo alcun pregiudizio e siamo pronti a confrontarci in qualsiasi momento».
LA DELIBERA Sulla posizione dei sindaci del territorio riguardo al tema dell'inceneritore l'orientamento non è comunque univoco. Lo stesso Francesco Caggiari, presente ieri all'incontro convocato nel palazzo della Provincia di Nuoro, ha ribadito la contrarietà della sua amministrazione, ratificata con delibera di consiglio, alla realizzazione dell'inceneritore.
Luca Contini

admdortos
Ritratto di admdortos
Gli antipaticissimi sindaci di Borore e Macomer

La politica con la "P" maiuscola, ossia PIDDÌ e PIDDIELLE, finalmente ha deciso che l'inceneritore va fatto, poi si lamentano dell'avanzata dell'antipolitica.

Ma i veri antipolitici, antistorici, antisociali e antipatici sono loro e se ne accorgeranno presto, molto presto.

L'Unione Sarda - 24.06.2012 ha scritto:

Guiso (Udc) conferma il suo no

Inceneritore, bando difeso dai sindaci di Macomer e Borore

Il giorno dopo la notizia che il Consorzio industriale in liquidazione di Tossilo ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea il bando di progettazione del nuovo inceneritore di Macomer, non mancano le reazioni al giudizio che, su questo delicato passaggio, ha dato il comitato cittadino «Non bruciamoci il futuro» che da sempre si oppone alla realizzazione dell'opera. Secondo il gruppo ambientalista, dietro la stessa dicitura del bando, si nasconderebbe un inganno. La procedura di progettazione prevede infatti la realizzazione di una nuova linea di termovalorizzazione presso il sistema di trattamento rifiuti di Macomer e sarebbe in piena contraddizione con le indicazioni più volte espresse dalla Regione e dalle amministrazioni locali che da sempre avevano parlato di un'attività di revamping, ovvero ristrutturazione, delle due linee attualmente in attività. «Una polemica sterile e dannosa - commenta il sindaco di Macomer Riccardo Uda - che da tempo ritarda la possibilità di trattare i rifiuti in sicurezza. Al di là dei tecnicismi il bando predisposto dal Consorzio è coerente col percorso indicato da noi e dal Comune di Borore oltre un anno e mezzo fa che, attraverso un revamping, punta a bruciare i rifiuti in sicurezza».

Un giudizio non dissimile esprime il sindaco di Borore Tore Ghisu: «Non conosco ancora i dettagli del bando, ma la direzione mi sembra quella giusta. Con la ricostituzione della funzionalità di una sola linea e con la parallela realizzazione delle piattaforme di selezione si creeranno le condizioni per arrivare alle dismissioni dell'incenerimento non appena ciò sarà possibile».

Tra gli amministratori non manca però chi esprime un giudizio diametralmente opposto. Tra i contestato c'è , paradossalmente il consigliere comunale di Macomer dell'Udc Gavino Guiso che da oltre due anni si oppone a un progetto firmato dal suo segretario regionale, l'assessore regionale all'Ambiente Giorgio Oppi. Con un intervento sul suo sito internet dall'inequivocabile titolo «Nuovo inceneritore, violazioni di legge e attentato alla vocazione agroalimentare del Centro Sardegna» Guiso ribadisce il no alla realizzazione dell'impianto e solleva dubbi sulla legittimità delle procedure amministrative legate alla pubblicazione del bando.

Luca Contini

 

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