Teresa Fantasia ha scritto:
"Sardegna nel Cuore" La domenica dalle 8 alle 9 ,ora di Buenos Aires, 12 a 13 ora Italiana AM 890 Radio Soberanía on line in diretta www.am890radiosoberania.com.ar
Questa poesia ce la regala Teresa dall'Argentina, è scritta dal poeta Gabriel Impaglione, marito della scrittrice nuorese Giovanna Mulas.
| Argentina, 1976 - A los treinta mil compañeros desaparecidos | |
| He visto los hombres trepar a la sombra tensando los arneses aún dormidos y marchar unidos en el esfuerzo bestial hasta montar el sol sobre la tierra. Entonces salían de todas partes los niños y las madres y luego los mercados llenaban las veredas de silbos y manzanas. La alegría de las gestas domésticas coronadas por la dignidad del almuerzo! He visto largas caravanas de obreros en el alba marchar hacia el metal de la sirena. Ágiles bicicletas con la vianda, la radio colgando del manubrio. Hasta que el estrépito de ráfaga de cañón maldito de horrorosa muerte abrió un boquete en cada casa y entró la niebla negra. Todo se retorció como un pez en la arena, hasta ser tragado por el miedo. Desapareció la fábrica. También el hombre. Y los hijos, y los mercados con silbo, y las radios que no fueron sino un espejo del infierno roto a veces. La universidad de Luján fue clausurada. Encadenaron la luz en los sangrientos sótanos, persiguieron los brotes del canto asesinado. El abrazo fue un código secreto la patria un dolor ahogado bajo la tortura. Y el sol deseo apenas musitado entre los nombres de los que ya no estaban. Gabriel Impaglione | Ho visto uomini arrampicarsi nell'ombra stiracchiando gli arnesi ancora addormentati e camminare uniti nello sforzo disumano fino al salire del sole sulla terra quindi uscivano da tutte le parti i bambini e le madri e dopo i mercati riempivano i viottoli di fischi e mele l'allegria dei gesti domestici coronate dalla dignità del pasto! ho visto enormi carovane di operai all'alba camminare verso il metallo della sirena agili biciclette con il cibo, la radio attaccata al manubrio fino a che lo strepitio delle raffiche del cannone maledeto di morte orrenda aprì un buco in ogni casa ed entrò nebbia nera tutto si storse come un pesce nella sabbia fin che fu ingoiato dalla paura sparì la fabrica anche l'uomo e i figli, e i mercati con i fischi, e le radio che non furono se non uno specchio di inferno rotto l'università di Lujàn fu chiusa incatenarono la luce nelle cantine insanguinate inseguirono i germi del canto ucciso. l'abbraccio fu un codice segreto la patria un dolore stretto sotto la tortura ed il sole un desiderio appena sussurrato in quei nomi che già non c'erano più |
-- Play Javier Girotto - Aires Tango | Trentamila Cuori


Ecco quà; nel nostro sito ormai è una presenza costante e amica la poesia; credo allora che proprio attraverso un'altra poesia che si aggiunge a quella del post precedente, possiamo fissare nella memoria e nel cuore il dramma dei Desaparècidos;
per la bellezza dei versi, per il suono "amico" delle parole in lingua spagnola, credo che non ci sia bisogno della traduzione.
f.
Busco en el tiempo
Busco en el tiempo
Tus pasos perdidos,
Golpeo, pregunto, nadie responde,
Recuerdo tu imagen,
Te busco, sin saber donde.
A través del tiempo
En mi memoria, tu rostro anido
Mas fuerte el recuerdo
Por eso no olvido.
Busco en el tiempo
Tus pasos perdidos
Recuerdo tu nombre
Adónde as ido?
Pasaste dolor, hambre o frío,
Porque no contestan
Niegan tu existencia
Habrás sufrido?
Miradas perdidas
Dejaste a tu paso
Corazones lentos
Que mueren despacio.
Dejaste un gran vacío
Que no se reemplaza,
Una placa con tu nombre
En el árbol de la plaza.
Busco en el tiempo
Tus pasos perdidos
Encuentro tu nombre
Y de muchos desaparecidos.
" Escribí esta poesía dedicada a mi hermano Luis, un desaparecido"
Por José Ferrero
Vintun' annu c' han passadu in tristura
muzzeres, mamas, fizzos e parentes
de sa zente inculpevole senza cura
curpa de animales e delinquentes
de una Nazione chi prima fi' sigura
dae guvernantes chi si creian potentes,
ma una manu assassina e infedele
los ha' mortos in manera crudele.
A chentinais sos dittatores senza coro
hana mortu pro su podere ambiziosu
no ammittian pro sa crudelidade insoro
cuntestazione de contrariu gosu,
cando ammento tantu m' addoloro
pro su sacrifiziu tantu bellu, gloriosu
de sos giovanos chi sa vida han perdidu
pro ch' etare unu regime male idu.
In s occasione ammentu e anniversariu
de zente chi non haia' curpa ' e niente
solu de viver in sa famiglia a su contrariu
cun sos benefizios de s' umana zente
e cuntestare in modu onestu e variu
sa mala dittatura chi fid' impenitente
ca c' han leadu sa libertade a cittadinos
contra a sos sentimentos pius divinos.
Ispàdule
In Praz'e Maju andan in tundu
mammas e zaias isconsoladas
finzas c'abbarran in su mundu
no los an'a prangher de badas
isperdidos in mare profundu
interrados un fossas cuadas
chircan semper su sambene insoro
in sos nebodeddos c'aian in coro.
Appidu nd'an de pizzinneddos
furados dae boies chena coro
bendidos a riccas signoras
allevados che fizzos insoro
finzas chi a sas chircadoras
torrados los an' za piseddos.
Argentina terra generosa
no ismentighes s'onore
de trintamiza fizos tuos
c'as mortu cun dolore
dae cussos tristos ruos
donz'annu fiorit'una rosa.
Nella giornata di oggi 29 Aprile, 30 anni fa, scesero in piazza per la prima volta le "Madri coraggio" di Plaza de Majo; vi "linko" una bella galleria fotografica su Kataweb che è più esaustiva di qualsiasi altro commento (a parte la quartina d'attacco di Ispadule che è veramente molto bella)
http://www.kataweb.it/multimedia/media/669687
Giovanni Antonio Chisu è un desaparecido di Orosei, nato il 5 gennaio 1949, figlio di Giovanni e di Lorenza Caboni.
Il destino di questo sardo sfortunato s'intreccia con quello del ricchissimo industriale cav. Luigi Pallaro, senatore italo-argentino eletto all'estero e bizzarramente soprannominato "desaparecido" perché è sempre assente specialmente quando è richiesto il suo voto.
Il Giornale e altre fonti: «Dicono che alla Casa Rosada lo tengano in pugno (Luigi Pallaro) per i suoi rapporti col regime di Videla»
.............e il voto di questo pesonaggio in Italia potrebbe condizionare certe scelte di politica interna? Boh, è la fine del mondo!
Ispàdule
Intanto il voto di fiducia di Pallaro a Prodi ci è costato 14 milioni di euro destinati agli emigrati poveri.
Tempo fa parlando con Teresa dei desaparecidos mandai i nostri saluti alla signora Angela Boitano madre di due ragazzi fatti sparire e assassinati dai militari, una delle storie più crudeli del libro di Massimo Carlotto - Le Irregolari.
Oggi ci manda una sua foto e i saluti di Lita Boitano in occasione della consegna dell'onorificenza del Presidente della Repubblica Italiana.
Angela "Lita" Boitano e Teresa Fantasia
"I reati contro l'umanità non cadono in prescrizione". E' questa la spiegazione che la Corte suprema di giustizia ha avanzato contro l'indulto concesso dall'ex presidente Carlos Mennen al dittatore Omar Riveros accusato di crimini contro l'umanità durante il perido in cui l'Argentina si trovava sotto il regime dittatoriale, e periodo nel quale sono scomparse circa 30 mila persone.
Oltre ad Omar Riveros, anche altri, Jorge Videla, Emilio Massera, Leopoldo Galtieri e Cristino Nicolaides, attivisti durante il periodo 1976, presa del golpe, sino alla caduta della dittatura nel 1986, dovranno scontare le pene attribuitegli e perdere il beneficio (giustamente aggiungo io!) dell'indulto concessogli.
Primo passo che ha fatto aprire numerosi processi contro ex militari della dittatura che hanno violato i diritti umani tra il '76 e l'83, son seguiti anche arresti e riprese indagini approfondite su torture, sequestri ed omicidi avvenuti nei centri di detenzione clandestini.
Questa è una decisone storica che riapre (ma son state mai chiuse?) le ferite di un periodo che ha sconvolto l'Argentina.
In particolare, come tu stesso hai avuto modo di citare admy, Angela Boitano, che ha perso due figli durante il periodo dittatoriale, a tal proposito ha sostenuto che:"La sentenza apre la possibilità all'estradizione dell'ex generale. La sua condanna è passata in giudicato e credo che l'Italia debba far valere i suoi diritti con grande energia".
E l'Italia pare si stia muovendo in tal senso...
Eccovi una foto della Boitano con l'immagine dei due figli desaparecidos...
A volte non si ha abbastanza cuore
Oggi a un giorno in pretura la cronaca del processo italiano per i desaparecidos, con le deposizioni di Angela Boitano, Vera Vigevani ed Estrela Carlotto.
Stimolata dal vostro ricordare i desaparecidos argentini...Aggiungo i desaparecidos in mano alle Farc in Colombia...
Cosa cavolo sta succedendo in quella parte di mondo e di America Latina?
Donne politicamente impegnate che vengono fatte scomparire...Rojas e Betancourt. Che vivono in un universo sommerso e faghene fizzos puru...Poi gli strani movimenti di personaggi come Chavez, che si propongono come mediatori per la liberazione di essi...
Che roba è? Ma sempre con la testa schiacciata dal Nord del mondo rimarrà st'america latina?
Marìa Eugenia Sampallo Barragàn, dopo aver scoperto di essere stata adottata dai carnefici dei suoi genitori, li ha denunciati.
Auguri di cuore a Maria Eugenia e agli altri bambini rapiti, affinché ottengano finalmente giustizia!
Non so se Ingrid Betancourt sia davvero già morta o stia morendo in questi giorni; so che sulla pelle di questa donna e della sua famiglia (figli e marito), si sta consumando - dal 2002 ed in diretta - una delle tragedie più assurde ed ingiuste alle quali si dato di assistere....;
Non so che cosa si possa fare davvero; sono certo, però, che non si sta facendo abbastanza.
E allora, se non bastasse la scritta che campeggia sulla striscia rossa del nostro sito (grazie e bravo Admy, sei sempre "in palla" ...), andiamo a rivederci la vicenda di Ingrid Betancourt anche a questo link http://betancourt.triveneta.tv; firmiamo tutti gli appelli da qualsiasi parte vengano; parliamone a chi incontriamo ed in ogni occasione utile.
Facciamolo; non è inutile.
Grazie. F.
Dovessi essere l’ultimo di cinquanta milioni d’italiani a non ridere delle sue idiozie, a non votarlo e vezzeggiarlo, a non scorticarmi le ginocchia per ammirare il suo potere, i suoi averi, le sue televisioni, (e a non lavorare per questo) continuerò a pensare e a dire, anche con un organetto per strada, che un incompetente convinto di potersi permettere tutto, impoverisce questo Paese del suo bene più prezioso: la cultura, la conoscenza, l’amore per il bello, il giusto, il vero.
Saremo, almeno e come minimo, due.
f.
Le parole per commentare indignati queste esternazioni del presidente berlusca a momenti sembrerebbero pure esagerate, eh sì, perchè continuiamo a dare importanza a questo sciocco pseudo-dittatore(?).
La solfa è la solita, uguale, e precisa: lui dice, offende, spara come un'idiota, poi afferma che è stato frainteso. Ora ha rotto veramente i santissimi sacramenti, ora va bè, li ha rotti da molto, ma diciamo ora...
E se provassimo a pensare che rappresenta solo se stesso? Se invece che dover rimbalzare la patata bollente ad ambasciatori, e a paventare crisi di rapporti tra paesi, questo stupido uomo lo si lasciasse cantare?
La Carlotto si sente offesa e si sentono offesi tutti i parenti dei desaparecidos per la battuta infelice, ma io ribadisco, sciocca, perchè l'Argentina ha sempre avuto solidarietà dall'Italia. Appunto, dall'Italia, che lui dovrebbe rappresentare nel mondo, istituzionalmente, ma non è ciò che fa, rappresenta solo se stesso, è solo il suo superego che ne viene sempre fuori...
Ricordate il gesto del mitra che fece in Russia dopo l'uccisione della giornalista? Appunto...
Almeno per queste cose si può provare ad essere superiori e provare disprezzo se lo si vuole, e si deve direi, ma anche lasciarlo cuocere nella sua immensa melma... per non dire altro ed essere volgare, ca no nde alet sa pena con zente gai...
Ma che davvero si ch'ettet in mare e bonu viazzu...
Saludos.
A volte non si ha abbastanza cuore
E cosi il nostro bravo presidente del consiglo e' riuscito a creare un altro incidente diplomatico con l'Argentina..... il fatto che mi insospettisce e che questa battuta l'ha fatta un po di tempo fa... e se ne prla proprio adesso , proprio quano stanno votando per la modifica della giustizia e proprio mentre il suo corrotto viene condannato in primo grado per aver intascato 600.000 dollari da Mr B. ! mha.... che sia stampa ad olorogeria?
Nulla toglie alla bassezza e alla crudelta della battuta sui desaparecidos argentini...... il rispetto per quella gente non dovrebbe permettere nessun commento in proposito!
c/o Servizi Culturali, ex caserme Mura – Padiglione Filigosa, viale Gramsci, Macomer
Roberta Balestrucci incontra Paolo Maccioni autore del libro "Buenos Aires troppo tardi" (Arkadia)
La dittatura, i desaparecidos, un paese dai mille volti e dal passato nascosto.
Un viaggio tra letteratura e tango, dittatura e resistenza, vita e morte, sullo sfondo dell'Argentina degli ultimi 50 anni.
Alla vigilia del 36mo anniversario del golpe... 24.03.1976
Nell'anniversario del golpe argentino un ottimo articolo di Carlo Figari, autore di El Tano.