Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

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admdortos
Ritratto di admdortos
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Ieri in Silanos (NU) è andata in scena l'ennesima rappresentazione del gioco delle parti tra mondo delle campagne e ceto politico. L'incontro è cominciato con una disamina molto esaustiva dei meccanismi premiali illustrata da Mario Uras, che si è soffermato ed ha anticipato ad una platea piuttosto irrequieta le cause dei ritardi nei pagamenti delle provvidenze. Domande non sempre complete, meccanismi spesso troppo penalizzanti per la nostra realtà e sopratutto le difficoltà di raccordo tra AGEA e ARGEA. Quindi ha preso la parola l'on. Maninchedda che ha esordito dicendo che il Partito Sardo d'Azione organizzatore dell'incontro è "indipendentista", ops, ho pensato, vuoi vedere che oggi succederà qualcosa di storico! Vuoi vedere mi son detto, che questa non è la solita parata elettorale per carpire la buona fede e la fame del mondo campagnolo, che colpa ne ho se per natura sono diffidente, ma a volte sarebbe bello venire smentito dai fatti. Dopo pochi secondi è stato cavato il coniglio marghinino, l'ennesimo colpo infertoci da qui cattivi dell'AGEA che si sono permessi di controllare centinaia di domande di allevatori del Marghine, rallentando i pagamenti e trovando, pare, numerosi errori formali che (forse?) decurteranno sensibilmente i premi. L'impegno preso è che bisogna intraprendere la lotta affinché, il Marghine non sia penalizzato dai controlli troppo serrati, evidentemente l'indipendenza inizia anche da queste piccole cose. Comunque la parola "indipendenza" è stata pronunciata una sola volta e mai più. Primo giro di domande dal pubblico, una lunga serie di lamentazioni, dai SIC alle ZPS troppo vincolanti, troppi enti di controllo, lungaggini amministrative, indennità per calamità e malattie varie che non arrivano mai. Ad un certo punto salta fuori l'ammontare di questi premi tanto attesi: 180 milioni di euro da spalmare su una miriade di aziende agricole allo stremo, non posso fare a meno di chiosare che questa somma è complessivamente circa uguale a quella contesa tra Zuncheddu e Cualbu. Arriva il turno dell'assessore Prato che da perfetto oratore mette tutti a cuccia e inizia a snocciolare i motivi della crisi, il Pecorino Romano deprezzato dal cambio col dollaro, nuovi paesi competitori, il Consorzio del Latte ovino da rilanciare con annessa promessa dello stipendio ai dipendenti in cassa integrazione. Nessuno che abbia lanciato un idea su come produrre seriamente reddito, o almeno evitare che si continui a perderne, visto che il 99% del tempo si passa a discutere di premi vari che sono o almeno dovrebbero essere forme di integrazione al reddito, ma dal "bisogno" che traspariva in sala, sembrerebbe che quello sia ormai l'unico reddito atteso dai pastori che finora hanno lavorato in perdita. Qualcuno tira in ballo il presidente del Consorzio Latte, Toto Meloni, che in un arrabbiatissimo intervento accusa del dissesto del proprio ente niente popò di meno che un certo Muledda e tanti altri, poco ci mancava che tornasse indietro ai tempi di Amsicora e Josto, ... bisogna produrre meno latte intima con voce tonante! Ovvio che se si produce di meno buona parte dei pastori dovranno cambiare mestiere, ma questo non è necessario esplicitarlo, ognuno capirà da se. I pastori ascoltano buoni buoni come statuine del presepio, ormai sono talmente impauriti da quel che potrebbe succedergli che non osano alzare i toni, meglio osservare un prudente rispetto verso chi gli ripete che ormai sono dei cadaveri ambulanti, mezzo morti, mezzo vivi, e questo glielo viene a dire un giovanotto che in Silanos trentacinque anni fà giocava nell'orto del Maggiore totalmente ignaro del prezzo del latte e della dura vita del pastore. Ancora un giro di domande, i pochi esagitati si calmano, qualcuno saggiamente chiede se è ancora il caso di puntare sul Pecorino Romano, ma poi tutto il discorso ricasca sulla lotteria dei premi, quanto durano, a chi vanno, i ritardi etc etc. La chiusura di Andrea Prato è stata un trionfo del cattivo gusto, la pastorizia è mezzo-morta, ma se avranno la pazienza di aspettare qualche anno magari si potranno pigliare 10/15 centesimi in più, lui proverà a piazzare qualche tonnellata qui e li per il mondo, mentre tutto il resto del mondo viene a venderci la sua mercanzia. Intanto i pastori dovranno assicurare le pecore contro traumi e malattie, il prezzo è scontatissimo e da diritto a congrui risarcimenti in caso di disastro, ma intanto è un esborso in più che finora in pochi hanno deciso di sostenere. In un crescendo di esaltazione oratoria, espone il suo piano per l'agricoltura multifunzionale, ogni azienda dovrà dotarsi di pannelli fotovoltaici, naturalmente con altri debiti, addirittura serre fotovoltaiche di pomodori nel Marghine che faranno la concorrenza a quelle del Campidano e della Sicilia, ormai le mandibole dei nostri pastori erano bloccate con la bocca semiaperta in un espressione mista di stupore e sgomento. La riscossa arriverà anche attraverso le ippovie, centinaia di cavalieri danarosi attraverseranno le nostre riserve di galline prataiole e andranno via con le bisacce ricolme di prodotti a marchio sardo doc, ma sopratutto finirà la protervia dei signori del vento che a fronte di indennizzi ridicoli realizzano profitti milionari. Ho sommessamente ricordato all'assessore che è stata la sua giunta ad approvarli, mai l'avessi detto, perentorio ha dichiarato che i parchi eolici sono stati tutti voluti e autorizzati da Soru, loro invece li bloccheranno tutti, e fu così che mi sono reso conto di aver trascorso una serata alla fiera dell'assistenzialismo clientelare ed elettoralistico.

È un mondo difficile!

serrone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Siccome sono ignorante in materia agro pastorale,non ho la capacità di rispondere al tuo commento,ma permettimi di farti una piccola critica.
Non abbiamo finito di staccare i manifesti dall'auditorium che tu(o chi per te ) con la velocità e l'innocenza di sempre hai già tolto la locandina dell'evento dalla home page del sito,ti faccio i miei migliori auguri per come hai avuto lo stesso riguardo nei confronti della locandina che annunciava la presentazione del libro di Massimo Dadea.sei stato un bell'esempio di coerenza visto che a distanza di tanti giorni ancora campeggiava in bella evidenza.saranno stati ordini di scuderia ? non credo perchè sò bene che tu sei una persona libera.o forse è stata una dimenticanza? (voglio pensarla così ).io ti assolvo da tutti i tuoi peccati ,senza rancore ti voglio ancora bene.

Saluti Serrone.

admdortos
Ritratto di admdortos
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Ma la chi ses malu mi! La locandina l'ho messa io stesso senza che nessuno me lo chiedesse, l'ho levata per portare in evidenza quella dei canti in chiesa di oggi, quindi ho aperto il topic e la locandina l'ho spostata qui, no isco ite cheres! Se pensi che serva ancora tenerla in home la rimetto senza problemi, non capisco cosa c'entri Dadea che non conosco e alla cui riunione non ho nemmeno partecipato!
In ogni caso chiunque può pubblicizzare su questo sito quello che vuole, nessuno mi paga per raccogliere e pubblicare tempestivamente tutto quello che succede in paese, ma quando me l'hanno chiesto l'ho sempre fatto volentieri.
Se vuoi saperlo ho apprezzato l'incontro, la relazione di Mario è stata ottima, anche Maninchedda ha mantenuto un certo equilibrio, ma l'assessore all'agricoltura è stato vergognoso, posso scriverlo o devo chiedere il permesso a qualcuno? Ha fatto un bel teatrino raccontando una lunga serie di castronerie, specialmente quando ha parlato di colture in serra di cui, saprai, mi occupo da circa 25 anni, ergo qualcosa, se non altro per anzianità di servizio la conosco.

serrone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

admdortos ha scritto:
Ma la chi ses malu mi! La locandina l'ho messa io stesso senza che nessuno me lo chiedesse, l'ho levata per portare in evidenza quella dei canti in chiesa di oggi, quindi ho aperto il topic e la locandina l'ho spostata qui, no isco ite cheres! Se pensi che serva ancora tenerla in home la rimetto senza problemi, non capisco cosa c'entri Dadea che non conosco e alla cui riunione non ho nemmeno partecipato!
In ogni caso chiunque può pubblicizzare su questo sito quello che vuole, nessuno mi paga per raccogliere e pubblicare tempestivamente tutto quello che succede in paese, ma quando me l'hanno chiesto l'ho sempre fatto volentieri.
Se vuoi saperlo ho apprezzato l'incontro, la relazione di Mario è stata ottima, anche Maninchedda ha mantenuto un certo equilibrio, ma l'assessore all'agricoltura è stato vergognoso, posso scriverlo o devo chiedere il permesso a qualcuno? Ha fatto un bel teatrino raccontando una lunga serie di castronerie, specialmente quando ha parlato di colture in serra di cui, saprai, mi occupo da circa 25 anni, ergo qualcosa, se non altro per anzianità di servizio la conosco.

Stai attento quando parli di chiesa ,perchè per un anticlericale isconca pidreroso come tè ,è in arrivo la scomunica papale direttamente da Ben 16 .
Fammi un miracolo allora ,rimetti la locandina ancora un pò dai,fammi stare bene ,ti chiedo un pò di par condicio elettorale,sai vedere la locandina con la sigla del PD nei giorni scorsi non mi ha fatto stare bene,magari con una passata di Quattro Mori (cosa hai capito ? non in quel senso !!! :wink: ) riesco a riprendermi dal malore.
hai apprezzato l'incontro ? no non ti credo mancu si lu narasa in o lu iscriese in aramaicu ,sono diffidente anche io e lo sono più di te,
aggangadu siasa !!! :wink: :wink: :wink: stò ischerzando direbbe Tarquinio!!!!
L'incontro era interessante ,gli argomenti trattati erano soprattutto note dolenti di quel settore,i pastori sappiamo che fanno tanti sacrifici che puntualmente non vengono ripagati,ma è un'insieme di fattori che determinano tutto il malessere,a mio modesto parere la causa principale sono i grandi industriali caseari che fanno blocco unico, e determinano il prezzo del latte (vergognoso !!!!) comunque fare informazione e soprattutto dare informazioni esatte consentirebbe il districarsi da quella marea di normative capestro.
ti giuro sul mio peso che quando l'assessore ha parlato del modello kibbuz Israeliano da esportare in Sardegna ,ho avuto un momento di sconforto ! ho pensato :vuoi vedere che la striscia di Gaza si rinominerà la striscia di Ottana ? pomodori al gusto di acido tereftalico,patatasa e pisu nanu di materiale plastico,sindria e melonese de fibra ? nooooo.
Comunque devo fare una confessione.ho goduto nel vedere la sala così,sai non pensavo che organizzare incontri di questo tipo,costasse tanta fatica e tanto sacrificio,ma grazie al resto della banda penso che abbiamo raggiunto la sufficienza,poi qualcuno ci accuserà di averlo fatto solo a scopo elettorale,ma si dai accettiamo anche questo,ben vengano allora questi incontri,sai ne abbiamo in mente qualcun'altro però non dico l'argomento ,perchè si ha la paura della sindrome del copia e incolla precedentemente sfiorato !!!!! a parte e polemiche aspetto la locandina nella home page,non fare finta di non aver sentito !

Buonanotte a tutti ......e a su Mere...... Fortza Paris Tièèèèèèèèèè

serrone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Ancora niente,o su MERE non è che stai costruendo il kibbuz in sa inza ?

LA LOCANDINAAAAAAAAAAAAAAAAA. :P :P :P :P

SURDU PEDRALE. :wink: :wink:

ZAO.

itteddannu
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Complimenti per l'iniziativa.
Quando si parla dei problemi c'è sempre un merito in chi si impegna per organizzare.
Molto male l'assessore. Mi ricorda un po' Berlusconi e un po' Don Chisciotte. Il primo quando parla di agricoltura, soprattutto di serre.
Il secondo quando dice, nell'ordine: 1) questo stato mi fa schifo (ma non governano i suoi amici?); 2) l'AGEA è a Roma e non posso farci nulla (ma non governano sempre i suoi amici? Tra l'altro pecca di ripetitività l'aveva già detto Soru quando era in carica...) 3) nelle fiere vendiamo i prodotti sardi anziché le collane dei cinesi (brivido...) ; 4) abbiamo preso un'iniziativa importante, assicurare il vostro bestiame (ancora copia e incolla). Risposte ZERO. Non si capisce se è al governo o all'opposizione. Sollecitato sul biologico: arrampicata sugli specchi. Sull'agalassia: dopio salto mortale con avvitamento; sul prezzo del latte: carpiato semplice.
Campagna elettorale molto alla buona. I pastori, da sempre diffidenti, l'hanno capito. Alla prossima.
Bene il Psd'az di Silanus. Male l'assessore.
E male la critica al PD che cerca di fare politica. Le critiche devono essere costruttive e non fini a se stesse. Ma è proprio vero che dopo il divorzio spesso i peggiori nemici dei coniugi sono i rispettivi mariti e le rispettive mogli. Lo stesso astio lo noto negli EX comunisti.
Meglio un comunista convinto che uno pentito.
Salutissimi a tutti.

astaroste
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Posso dire la mia? si posso .....posso...
L'iniziativa è più che lodevole, cercare di capire cosa succede nel comparto pastorale è cosa ardua e difficile, ma provarci è lecito. La mia impressione e, soprattutto quella degli addetti ai lavori, è abbastanza chiara, si brancola nel buio. Capisco il nervosismo dei pastori che dopo una vita di sacrifici e di rinunce si trovano ad affrontare un terribile momento che temo li e ci porterà a ripensare il proprio ruolo ed il proprio futuro, stanchi di rincorrere i tempi della globalizazione, dei mercati e della concorrenza senza armi e senza nozioni per poter affrontare il cambiamento in atto. Penso che ormai sia finito il "fenomeno" brutale dell'assistenzialismo che, per alcuni versi ha fatto comodo ma che in definitiva ha bloccato l'evoluzione di un comparto che invece aveva bisogno di innovazione, di nuove capacità per resistere in un mondo che muta completamente il suo essere. Purtroppo non servono nuove o altre terapie per risollevare il mondo agropastorale, non c'è più niente da proporre, non esistono scorciatoie politiche o di comodo, baipassare le norme sugli aiuti comunitari è sicuramente difficile, forse si possono calibrare per le nostre peculiarità, per le nostre carenze strutturali od ambientali, ma impossibile è modificarle con l'idea che tanto sarebbe il male minore, penso che sarebbe un errore percorrere delle scorciatoie che vedrebbero viste come il solito aiutino, ma che alla fine ci faranno sempre restare al palo. Abbiamo necessità di crescere, di progredire, abbiamo la necessità della competizione e raggiungere la maturità per poter competere con gli altri. Mi dispiace dirlo, ma ne sono certo, e con me tanti altri, ma purtroppo siamo impreparati, non conosciamo le regole, le norme e i criteri che sono alla base del proprio lavoro, capisco i pastori che oberati da un lavoro continuo, che non conosce feste e ricorrenze, privi per la maggior parte di una adeguata preparazione sulla normativa vigente, ma esperti conoscitori del loro lavoro, poche possibilità hanno, non per incapacità, ma per mancanza di tempo e di strumenti, per acquisire tutte quelle conoscenze amministrattive necessarie nel richiedere i loro diritti acquisiti. Però nota dolente, in Sardegna diversi Enti sono preposti all'assistenza tecnico-amministrativa, enti che dovrebbero mettere nelle condizioni il pastore di non sbagliare, di non cadere dalle nuvole quando il suo operato viene sottoposto alle odiate ispezioni dei controllori sguinzagliati periodicamente. Il pastore odia questi momenti di verifica, perchè per un verso li vede come una indebita intrusione nel suo operare, e dall'altro per una paura folle di essere colto in fallo. Il pastore va aiutato nell'affrontare gli aspetti tenico-amministrativi e sicuramente non terrorizato, quando gli si dice "guarda che se non fai questo, e se non fai quest'altro sarai penalizzato", non si opera nel suo interesse e neanche nell'interesse degli organi controllori, ricordo che se i pastori soffrono, andranno in soffferenza anche tutti gli operatori del settore. Sarebbe lungo continuare, ma una cosa mi preme ribadire, pastori, operatori del settore, amministratori, politici e sardi in genere, operate ed operiamo affinchè insieme si possa percorrere una strada per la salvaguardia del settore produttivo più caratteristico ed importante del centro Sardegna. Forse il convegno impostato in questi termini avrebbe sortito un impegno per il futuro, senza ricercare altre soluzioni per me aggiuntive ma che non risolvono o attenuano le difficoltà ormai perenni..........sarà difficile data l'altra perenne "questione" del mondo politico sardo la.................. diffidenza....................................

serrone
Re: Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

admdortos ha scritto:

Ieri in Silanos (NU) è andata in scena l'ennesima rappresentazione del gioco delle parti tra mondo delle campagne e ceto politico.
L'incontro è cominciato con una disamina molto esaustiva dei meccanismi premiali illustrata da Mario Uras, che si è soffermato ed ha anticipato ad una platea piuttosto irrequieta le cause dei ritardi nei pagamenti delle provvidenze.
Domande non sempre complete, meccanismi spesso troppo penalizzanti per la nostra realtà e sopratutto le difficoltà di raccordo tra AGEA e ARGEA.
Quindi ha preso la parola l'on. Maninchedda che ha esordito dicendo che il Partito Sardo d'Azione organizzatore dell'incontro è "indipendentista", ops, ho pensato, vuoi vedere che oggi succederà qualcosa di storico!
Vuoi vedere mi son detto, che questa non è la solita parata elettorale per carpire la buona fede e la fame del mondo campagnolo, che colpa ne ho se per natura sono diffidente, ma a volte sarebbe bello venire smentito dai fatti.
Dopo pochi secondi è stato cavato il coniglio marghinino, l'ennesimo colpo infertoci da qui cattivi dell'AGEA che si sono permessi di controllare centinaia di domande di allevatori del Marghine, rallentando i pagamenti e trovando, pare, numerosi errori formali che (forse?) decurteranno sensibilmente i premi.
L'impegno preso è che bisogna intraprendere la lotta affinché, il Marghine non sia penalizzato dai controlli troppo serrati, evidentemente l'indipendenza inizia anche da queste piccole cose. Comunque la parola "indipendenza" è stata pronunciata una sola volta e mai più.
Primo giro di domande dal pubblico, una lunga serie di lamentazioni, dai SIC alle ZPS troppo vincolanti, troppi enti di controllo, lungaggini amministrative, indennità per calamità e malattie varie che non arrivano mai.
Ad un certo punto salta fuori l'ammontare di questi premi tanto attesi: 180 milioni di euro da spalmare su una miriade di aziende agricole allo stremo, non posso fare a meno di chiosare che questa somma è complessivamente circa uguale a quella contesa tra Zuncheddu e Cualbu.
Arriva il turno dell'assessore Prato che da perfetto oratore mette tutti a cuccia e inizia a snocciolare i motivi della crisi, il Pecorino Romano deprezzato dal cambio col dollaro, nuovi paesi competitori, il Consorzio del Latte ovino da rilanciare con annessa promessa dello stipendio ai dipendenti in cassa integrazione.
Nessuno che abbia lanciato un idea su come produrre seriamente reddito, o almeno evitare che si continui a perderne, visto che il 99% del tempo si passa a discutere di premi vari che sono o almeno dovrebbero essere forme di integrazione al reddito, ma dal "bisogno" che traspariva in sala, sembrerebbe che quello sia ormai l'unico reddito atteso dai pastori che finora hanno lavorato in perdita.
Qualcuno tira in ballo il presidente del Consorzio Latte, Toto Meloni, che in un arrabbiatissimo intervento accusa del dissesto del proprio ente niente popò di meno che un certo Muledda e tanti altri, poco ci mancava che tornasse indietro ai tempi di Amsicora e Josto, ... bisogna produrre meno latte intima con voce tonante!
Ovvio che se si produce di meno buona parte dei pastori dovranno cambiare mestiere, ma questo non è necessario esplicitarlo, ognuno capirà da se.
I pastori ascoltano buoni buoni come statuine del presepio, ormai sono talmente impauriti da quel che potrebbe succedergli che non osano alzare i toni, meglio osservare un prudente rispetto verso chi gli ripete che ormai sono dei cadaveri ambulanti, mezzo morti, mezzo vivi, e questo glielo viene a dire un giovanotto che in Silanos trentacinque anni fà giocava nell'orto del Maggiore totalmente ignaro del prezzo del latte e della dura vita del pastore.
Ancora un giro di domande, i pochi esagitati si calmano, qualcuno saggiamente chiede se è ancora il caso di puntare sul Pecorino Romano, ma poi tutto il discorso ricasca sulla lotteria dei premi, quanto durano, a chi vanno, i ritardi etc etc.
La chiusura di Andrea Prato è stata un trionfo del cattivo gusto, la pastorizia è mezzo-morta, ma se avranno la pazienza di aspettare qualche anno magari si potranno pigliare 10/15 centesimi in più, lui proverà a piazzare qualche tonnellata qui e li per il mondo, mentre tutto il resto del mondo viene a venderci la sua mercanzia. Intanto i pastori dovranno assicurare le pecore contro traumi e malattie, il prezzo è scontatissimo e da diritto a congrui risarcimenti in caso di disastro, ma intanto è un esborso in più che finora in pochi hanno deciso di sostenere.
In un crescendo di esaltazione oratoria, espone il suo piano per l'agricoltura multifunzionale, ogni azienda dovrà dotarsi di pannelli fotovoltaici, naturalmente con altri debiti, addirittura serre fotovoltaiche di pomodori nel Marghine che faranno la concorrenza a quelle del Campidano e della Sicilia, ormai le mandibole dei nostri pastori erano bloccate con la bocca semiaperta in un espressione mista di stupore e sgomento.
La riscossa arriverà anche attraverso le ippovie, centinaia di cavalieri danarosi attraverseranno le nostre riserve di galline prataiole e andranno via con le bisacce ricolme di prodotti a marchio sardo doc, ma sopratutto finirà la protervia dei signori del vento che a fronte di indennizzi ridicoli realizzano profitti milionari. Ho sommessamente ricordato all'assessore che è stata la sua giunta ad approvarli, mai l'avessi detto, perentorio ha dichiarato che i parchi eolici sono stati tutti voluti e autorizzati da Soru, loro invece li bloccheranno tutti, e fu così che mi sono reso conto di aver trascorso una serata alla fiera dell'assistenzialismo clientelare ed elettoralistico.

È un mondo difficile!

Ricevo e pubblico dalla segreteria del P.S. d'Az di cui faccio parte

Innanzitutto grazie per aver ridotto l’incontro organizzato dal PS d’Az ad “ennesima rappresentazione del gioco delle parti”.
Riducendo a ruolo di figuranti di una kermesse teatrale coloro i quali a quell’incontro sono intervenuti. Con un tale incipit non ci si poteva aspettare che il corpo del testo seguente fosse in una qualche pur minima sfaccettatura una disamina corretta,equilibrata,imparziale di quanto di positivo si è cercato di proporre.
Ragion per cui, ci preme ricordarle che alcune cose vanno dette e riferite per quelle che sono, e soprattutto non estrapolate dal contesto in cui esse nascono,si sviluppano e trovano il significato che da corpo al messaggio verbale che è la parte congrua e reale della comunicazione.
Forse lei non era molto attento ed interessato a quello che si è detto,perché tanto per dirne una, sbaglia e confonde,sia la cronologia degli interventi che la paternità delle affermazioni fatte e da lei riferite. O dobbiamo pensare che diversamente lei è in mala fede? In tutta sincerità pensiamo che lei forse si è un po’ confuso.
L’attenta analisi del Dott.Uras ha messo in luce che le agenzie hanno problemi grossi a gestire il lavoro che fanno e ha rimarcato che annualità pregresse di premi compensativi si sono sbloccate ad ottobre scorso grazie all’intervento dell’Assessore. In molti annuivano e davano atto.
Ha proposto anche che i codici della DPU vadano cambiati, e si cambieranno, perché i nostri pascoli alberati dove pascolano capre, vacche e pecore non sono pascoli d’alpeggio e la decurtazione delle tare dovuta alla proiezione ortogonale delle chiome incide sul numero di capi e conseguentemente su premi e quant’altro.
Ma ha anche citato la totale mancanza di informazione e di formazione degli addetti lasciati soli con la modulistica in mano,
Ricorda lei che le Associazioni di categoria (regolarmente invitate) ,alle quali certi compiti spettano, abbiano ribadito qualcosa? No vero?
Bene….semplicemente non c’erano. Lo ha omesso o se n’è scordato?
O non è una notizia questa?
1700 controlli che toccano il controllo del 60% delle aziende in questo contesto le suggerisce qualcosa? O trova che la proposta fatta da Uras di dividere l’azione su tutto il territorio e non solo sul Marghine sia errata?
Il tema dell’Indipendenza , al quale lei si riferisce, non era l’oggetto dell’incontro.
L’aver citato la parola era funzionale al discorso più ampio che si stava facendo, e che lei ancora una volta non considera. La proposta di avere in Sardegna il controllo delle somme da distribuire con annessi tutti i meccanismi che oggi invece girano, male, a Roma,e la promessa che entro quest’anno l’organismo pagatore sarà istituito in Sardegna e le tante altre cose che altri hanno sentito e che ricordano,non vengono da lei citate.
Perché?
Forse perché per lei è più importante lasciarsi andare a somme algebriche che siano paragonabili ad altre somme. Cosa ci vuol dire paragonando la somma dei premi all’ammontare delle richieste di Cualbu e Zuncheddu?
Ha il coraggio di dirlo? O semplicemente non lo ha?
Che il pagamento dei premi sia la fonte di integrazione al reddito che consente ai nostri pastori di andare avanti è talmente vero che i primi a dirlo sono proprio loro e come dargli torto se le loro domande sono state in maggioranza dedicate a questo argomento, domande che hanno avuto come premessa parole forti come “ siamo allo zero, sottozero; Qualcuno lo porteranno in rianimazione; Siamo morti o stiamo morendo; la saga della pecora è finita” parole che però messe in bocca all’ Assessore Prato per lei assumono un’altra valenza.
Perché allora non ricordare che l’intervento di un nostro giovane paesano ha dato il la a quest’affermazione, e quando per non essere tacciato da disonesto, l’Assessore ha detto la pastorizia è un morto che cammina, lo ha fatto ricordando che dal 2007 le cose sono cambiate e che la politica dei premi nel 2013 sarà finita.
E quando lei ha ricordato che questa giunta ha approvato i progetti eolici le è stato semplicemente risposto che ciò non era vero e che non ne era stato approvato nemmeno uno, e lo ha sfidato a dimostrare il contrario.
Domanda : Perché non lo ha fatto?
Non aveva dati certi?
O Forse perché lei sa che grazie al lavoro del Partito Sardo d’Azione si è bloccato lo sciacallaggio sull’eolico selvaggio e sulle serre fotovoltaiche che ora potranno essere fatte solo da imprenditori agricoli sardi o da società che li vedano azionisti di maggioranza?
O forse perché quanto di buono noi riusciamo a fare è per lei sempre un’operazione clientelare o propagandistica?
Oppure perché la sua idea di indipendenza, che rispettiamo, se lo ricordi questo, non prevede che ci siano anche altri a difendere gli interessi della Sardegna?
Non ci dia le risposte, ma rifletta su una cosa, e cioè che nel nostro paese si è organizzato un evento che non era una passerella elettorale ma un incontro con i nostri pastori,( si risparmi la qualifica di statuine del presepe, con quello che stanno passando,non lo meritano ), che una volta tanto hanno avuto diritto di parola, (nessuno di loro è stato tenero o ha fatto il baciapile a chicchessia) , e che tutti hanno avuto il diritto di parlare e anche di replicare e lo dimostra la mole di interventi e di domande poste.
A noi interessava questo e siamo contenti di esserci riusciti, per il futuro come sezione continueremo a lavorare su questo e su altri fronti, perché l’indipendenza, come lei dice, inizia anche da queste piccole cose.


Cordiali Saluti

La sezione del P.S. d'AZ di Silanus.

BURDELLOSU
Ritratto di BURDELLOSU
Re: Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

VOLEVO FARE UN PICCOLO INTERVENTO!!
LODEVOLE INIZIATIVA ANCHE SE SI E PARLATO DI COSA SAPUTE E RISAPUTE!!!
HO VISTO MOLTO NERVOSISMO DA PARTE DEGLI ALLEVATORI E CHI DI SETTORE....................
VOLEVO FARE INOLTRE UNA PICCOLA OSSERVAZIONE RIGUARDO AI VARI INTERVENTI CHE SONO STATI FATTI DA TUTTI I PARTECIPANTI; MOLTE DOMANDE, MA RISPOSTE IN ALCUNI CASI TRABALLANTI!!!!
UN'ALTRA COSA E POI SCAPPO A NANNA CHE SONO MOLTO STANCO; COME MAI NON HA PARLATO IL NOSTRO ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA E IL NOSTRO CONSIGLIERE PROVINCIALE PRESENTI IN SALA??

serrone
Re: Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

BURDELLOSU ha scritto:
VOLEVO FARE UN PICCOLO INTERVENTO!!
LODEVOLE INIZIATIVA ANCHE SE SI E PARLATO DI COSA SAPUTE E RISAPUTE!!!
HO VISTO MOLTO NERVOSISMO DA PARTE DEGLI ALLEVATORI E CHI DI SETTORE....................
VOLEVO FARE INOLTRE UNA PICCOLA OSSERVAZIONE RIGUARDO AI VARI INTERVENTI CHE SONO STATI FATTI DA TUTTI I PARTECIPANTI; MOLTE DOMANDE, MA RISPOSTE IN ALCUNI CASI TRABALLANTI!!!!
UN'ALTRA COSA E POI SCAPPO A NANNA CHE SONO MOLTO STANCO; COME MAI NON HA PARLATO IL NOSTRO ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA E IL NOSTRO CONSIGLIERE PROVINCIALE PRESENTI IN SALA??

Ci saranno penso altre iniziative per parlare di tante altre cose che riguardano questo settore,non si ferma quì tutto in una notte,perchè sai caro Burdellosu ci vorrebbero tante ma tante serate come venerdì,per poter discutere completamente dell'argomento .per quanto riguarda il nostro assessore comunale all'agricoltura,sò che è stata esortata a fare un'intervento ma non ha avuto la stessà celerità dimostrata nel divulgare i comunicati che annunciavano il convegno ,celerità però dimostrata nello spedire le lettere ( 60 centesimi per ogni lettera ,non sò il numero giusto delle lettere però) agli allevatori in cui si diceva che codesta amministrazione comunale aveva a cuore il problema del mondo agro pastorale e quindi ci sarebbe stato un'incontro con l'assessore regionale e che la data e l'ora sarebbero state comunicati il più presto possibile. :shock: :shock: :shock:
per il nostro consigliere provinciale I DON'T KNOW.

Ciao a dimani. cappuccio e pasta . :wink:

admdortos
Ritratto di admdortos
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Prima di tutto ringrazio la segreteria del PS d'AZ per l'attenzione dimostrata al mio pezzo, che nonostante sia stato scritto da un pagliaccio ha avuto l'onore di essere citato anche sul sito dell'onorevole Maninchedda.
Cari paesani nessuno mette in dubbio la buona volontà di chicchessia nell'organizzare convegni lattiero-caseari, ne abbiamo visti tanti e ne vedremo ancora, consapevoli che quando interviene l'assessore di turno il successo di pubblico è assicurato.
Non capisco tutta questa baraonda visto che questi convegni a prescindere da chi li organizza vengono criticati sempre per gli stessi motivi, ovvero l'assoluta incapacità di offrire soluzioni strutturali alla crisi, è successo a Sedilo, a Silanus e succederà ovunque.
Io non ho la pretesa di fare resoconti corretti, equilibrati e imparziali, io riporto la mia impressione anche faziosa, così come ognuno dei partecipanti avrà la sua, non necessariamente convergente con la mia o con quella degli organizzatori.
Per evitare altre polemiche aspettiamo la pubblicazione del video dell'incontro, così ognuno potrà farsi un opinione più corretta dei fatti.
Se il P.S. d'Az. intende sdraiarsi sulle posizioni espresse dall'assessore Prato, faccia pure, volete far indebitare ulteriormente gli allevatori con serre fotovoltaiche per produrre melanzane e pomodori, fate pure, volete imporgli di produrre meno latte, imponetelo, volete continuare a fare Pecorino Romano da ammassare, costruite altri centri di stoccaggio, volete andare a vendere formaggio sardo in Lapponia e in Giappone, organizzate le solite cambarate e partite.
Sull'eolico è vero che non avevo le delibere in tasca, ma non le aveva nemmeno l'assessore visto che è stato furbo a non fare il nome di ha autorizzato il parco eolico di Campeda, sarà mica abusivo? Se intendeva dire che l'aveva autorizzato Soru, perché non l'ha detto chiaramente lui che sa tutto!
Serrone e compagni, a me non piace nulla di quel che sta facendo Cappellacci e la sua giunta, e mi piace scriverlo, voi fate come volete, potete guardarmi in cagnesco, togliermi il saluto, continuare a sparlare su altri siti, a piaghere bostru.

serrone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

admdortos ha scritto:
Prima di tutto ringrazio la segreteria del PS d'AZ per l'attenzione dimostrata al mio pezzo, che nonostante sia stato scritto da un pagliaccio ha avuto l'onore di essere citato anche sul sito dell'onorevole Maninchedda.
Cari paesani nessuno mette in dubbio la buona volontà di chicchessia nell'organizzare convegni lattiero-caseari, ne abbiamo visti tanti e ne vedremo ancora, consapevoli che quando interviene l'assessore di turno il successo di pubblico è assicurato.
Non capisco tutta questa baraonda visto che questi convegni a prescindere da chi li organizza vengono criticati sempre per gli stessi motivi, ovvero l'assoluta incapacità di offrire soluzioni strutturali alla crisi, è successo a Sedilo, a Silanus e succederà ovunque.
Io non ho la pretesa di fare resoconti corretti, equilibrati e imparziali, io riporto la mia impressione anche faziosa, così come ognuno dei partecipanti avrà la sua, non necessariamente convergente con la mia o con quella degli organizzatori.
Per evitare altre polemiche aspettiamo la pubblicazione del video dell'incontro, così ognuno potrà farsi un opinione più corretta dei fatti.
Se il P.S. d'Az. intende sdraiarsi sulle posizioni espresse dall'assessore Prato, faccia pure, volete far indebitare ulteriormente gli allevatori con serre fotovoltaiche per produrre melanzane e pomodori, fate pure, volete imporgli di produrre meno latte, imponetelo, volete continuare a fare Pecorino Romano da ammassare, costruite altri centri di stoccaggio, volete andare a vendere formaggio sardo in Lapponia e in Giappone, organizzate le solite cambarate e partite.
Sull'eolico è vero che non avevo le delibere in tasca, ma non le aveva nemmeno l'assessore visto che è stato furbo a non fare il nome di ha autorizzato il parco eolico di Campeda, sarà mica abusivo? Se intendeva dire che l'aveva autorizzato Soru, perché non l'ha detto chiaramente lui che sa tutto!
Serrone e compagni, a me non piace nulla di quel che sta facendo Cappellacci e la sua giunta, e mi piace scriverlo, voi fate come volete, potete guardarmi in cagnesco, togliermi il saluto, continuare a sparlare su altri siti, a piaghere bostru.

Non preoccuparti i pagliacci hanno un ruolo importante nello spettacolo,in ognuno di noi si annida un pagliaccio,io quotidianamente sono un pagliaccio perchè sorrido e cerco di fare sorridere chi mi stà vicino,il pagliaccio porta allegria ,buon umore a differenza delle mummie che incutono solamente paura.

Veniamo alle cose serie:

Non credo che basti un solo incontro a risolvere i tanti problemi del mondo agro pastorale,non credo che nessuno abbia la giusta soluzione,sarebbe un miracolo ! non credi ?
Noi come sezione ne parlammo tanto tempo fà, come discutere di tutto questo,per noi organizzare un simile incontro su tematiche molto delicate sembrava un ostacolo insormontabile,ma piano piano e in silenzio,abbiamo costruito il nostro lavoro,di cui ne andiamo fieri.poi sul numero dei presenti poco importa aspettiamo risposta dalla questura :wink: lasciamo perdere tutto questo:

Non ricordo di altri convegni a Silanus sull'agricoltura,forse 25 anni sono trascorsi da quando l'allora assessore Muledda partecipò a quell'incontro,poi niente credo.

Il P.S. d'Az non ha nessuna intenzione di fungere da zerbino a chicchessia,tantomeno all'assessore di turno,noi svolgiamo la funzione di cane da guardia (SENZA CATENE PERO')nei confronti della giunta regionale,lo sanno tutti gli altri partiti anche se non hanno le palle per ammetterlo.ma non è un nostro problema.
Il P.S. d'AZ non vuole far indebitare ulteriormente gli allevatori con serre fotovoltaiche,ma intende cambiare il modo di gestire tutto questo, perché grazie all'impegno del P.S. d’Az si è bloccato lo sciacallaggio sull’eolico selvaggio e sulle serre fotovoltaiche che ora potranno essere fatte solo da imprenditori agricoli sardi o da società che li vedano azionisti di maggioranza ,e non come prima che vedeva questi poveracci sotto i ricatti vincolatori di speculatori senza scrupoli.non si sapeva ? e si l'informazione pilotata non nè parla.
Ti rispondo sulla raffica di volete ? volete ? organizzate ?
noi non vogliamo niente di tutto ciò che porta solo disperazione e miseria alla nostra terra,noi non imponiamo niente a nessuno non abbiamo il diritto o la presunzione di farlo.
Di come la penso di Cappellacci ne ho parlato fino alla nausea,e credo di poter affermare che se potesse farlo ci avrebbe impallinato tutti quanti ( i Sardisti )ma sà bene che lo teniamo sotto tiro anche noi !!!
cosa ci guadagnamo dal non salutarti e guardarti in cagnesco ? non ci penso nemmeno stai tranquillo,

Se la sezione ti ha offeso ,ti chiedo scusa io da parte sua ,me ne assumo la responsabilità.
Noi come sezione non vogliamo niente ,solo rispetto per chi lavora in silenzio e umilmente si mette a disposizione degli altri.
Abbiamo in testa tante cose che vorremmo condividere con tutti .ma ancora vedo pregiudizi nei nostri confronti,spero di sbagliarmi.

Un saluto dalla Sezione da parte di Serrone.

p.s. o su MERE ............ SA LOCANDINAAAAAAAAAAAA. :wink: :wink:

frinas
e cun cuss'iscusa....

admdortos ha scritto:
Prima di tutto ringrazio la segreteria del PS d'AZ per l'attenzione dimostrata al mio pezzo, che nonostante sia stato scritto da un pagliaccio ha avuto l'onore di essere citato anche sul sito dell'onorevole Maninchedda.

Dì la verità che la sai lunga tu...; 12 post in meno di 36 ore; discussione accesa e briga ammeschiada come nei tempi migliori dei migliori anni di questo forum! L'Auditel che si impenna, insomma; e gli inserzionisti pubblicitari che fanno la fila per gli spot!
e in aggiunta: citazione sul Sito dell'on. Maninchedda, censura e scomunica "ad Admin" da parte della intera Segreteria del PS d'Az! Roba che fra un pò occorre tornare al IX Congresso ed alla scissione e disamistàde di Lussu per intensità e toni!
Ed era dai tempi del Pelato di Marmilla che non ci si scannava allegramente su questo forum come nelle ultime ore...;
Ad'a esser cosa fra qualche mesetto appena si apriranno le danze per le Provinciali! Tittìa...
Confesso che, dopo il mortorio dei mesi scorsi, mi sarebbe piaciuto molto entrare nella briga a menare un pò le mani; un impegno improvviso non mi ha consentito di presenziare al Convegno del PSd'Az dell'altro giorno e dunque, per deontologia professionale, non posso esprimermi nè per l'una nè per l'altra parte. Beninteso mi fido di voi e quindi, se si è sviluppata custa briga e canes evidentemente il Convegno era interessante;

Quote:
Per evitare altre polemiche aspettiamo la pubblicazione del video dell'incontro, così ognuno potrà farsi un opinione più corretta dei fatti.
e magari saresti pure disposto a pubblicare le clip video su Conchidortos beru? Arrazz'e sacrifitziu; fai una cosa: inizia col rimettere in Home page la locandina dell'incontro; nessi subra de cussa torramos a comintzare sa briga; pone in mente e non essere "trèmpino"! Locandinìzzadi insomma;

admdortos
Ritratto di admdortos
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Posta sa locandina, goi Serrone est cuntentu e si cuat sa farta, beru Serrò? Pro ite ses goi govardu?

E si, Serroneddu untziosu, se volevi pubblicizzare l'incontro, visto che qui sei padrone anche tu potevi avvisarci per tempo, o al limite aprire un topic, e invece ci hai snobbato alla grande, la locandina l'ho messa io dopo aver letto il giornale, poi ci spiegherai che senso ha tenere in home l'avviso di un evento già passato, la prossima volta, sii meno presuntuoso e permaloso, e se vuoi pubblicizzare le tue iniziative fallo prima e non dopo, quando pubblicherete il video squittisci :P

PS
Non dobbiamo rendere conto a nessuno e tanto meno a partiti politici, se la locandina del PD è rimasta online anche dopo l'evento è solo perché le modifiche alla struttura della home le posso fare solo io a mano non avendo una procedura automatica per la gestione dello slot eventi, e non avendo altri eventi programmati non mi son preoccupato di toglierla, praticamente l'ultimo evento scaccia il precedente . Il 19 c'era il convegno ed era al primo posto, il 20 c'era la rassegna di canti ed era giusto metterla in evidenza, come chiunque gestisce un sito sa perfettamente.

serrone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

admdortos ha scritto:
Posta sa locandina, goi Serrone est cuntentu e si cuat sa farta, beru Serrò? Pro ite ses goi govardu?

E si, Serroneddu untziosu, se volevi pubblicizzare l'incontro, visto che qui sei padrone anche tu potevi avvisarci per tempo, o al limite aprire un topic, e invece ci hai snobbato alla grande, la locandina l'ho messa io dopo aver letto il giornale, poi ci spiegherai che senso ha tenere in home l'avviso di un evento già passato, la prossima volta, sii meno presuntuoso e permaloso, e se vuoi pubblicizzare le tue iniziative fallo prima e non dopo, quando pubblicherete il video squittisci :P

PS
Non dobbiamo rendere conto a nessuno e tanto meno a partiti politici, se la locandina del PD è rimasta online anche dopo l'evento è solo perché le modifiche alla struttura della home le posso fare solo io a mano non avendo una procedura automatica per la gestione dello slot eventi, e non avendo altri eventi programmati non mi son preoccupato di toglierla, praticamente l'ultimo evento scaccia il precedente . Il 19 c'era il convegno ed era al primo posto, il 20 c'era la rassegna di canti ed era giusto metterla in evidenza, come chiunque gestisce un sito sa perfettamente.

Ho finalmente si vede la locandina ! adesso posso squittire in pace,ci voleva molto per accontentarmi ?
non capisci la mia sensibilità.
in effetti hai ragione mi assumo le colpe per non aver pubblicizzato prima l'evento,potevo avvisare ma non lo ho fatto,ho provato a fare una sorta di copia e incolla ma sai a d'onzunu s'arte sua,non per presunzione ma per ignoranza non ci sono riuscito.hai ragione sono molto permaloso,è un difetto secondo te ?ai tempi d'oggi è sempre meglio non chinarsi mai a raccogliere niente da terra,si evitano spiacevoli inconvenienti. !!!!per organizzare questo evento abbiamo trovato ostacoli sin dal primo giorno e sai per uno permaloso come me,il giramento delle mie pal....pebre era una cosa che non mi faceva stare bene .un pò come la prima volta che fai l'amore, ti trovi in imbarazzo e hai paura di sparare a salve ! io ero talmente preso(eccitato ) che proprio non ci ho pensato a chiamarti (ho il tuo numero )mi perdonerai per questo.il prossimo evento te lo comunico in anticipo a tipo scoop .
dimmi un pò :ma la locandina la lasci fino alle elezioni provinciali ? 8) 8) infilaci gli altri però !!non voglio essere accusato di usare metodi coercitivi con te,

Per Ziu Frinas : hai visto ? siamo meglio del viagra !! una pippa ci fà la ditta delle pastiglie color puffo !
Roba da induratio penis la nostra bandiera sempre dritta !!
e itte cazzu !!!! sembrava un sito di trangugiatori di Lexotan e di sniffatori di Valium ,ci voleva proprio una scossa per rianimare il moribondo !!! è non finisce quì ziu Frì il meglio deve ancora venire (ops ) arrivare ,meglio usare termini soft non si sà mai qualche scomunica ,basta quella data a su Mere,
non ci credo all'impegno improvviso ziù Frì non mi freghi ! a tie ti stava o ti è arrivata una scossa de diarrea pre convegno !!! :wink: :wink:ma io ti capisco e ti assolvo :D :D
per quanto riguarda il video ,ho visto qualcuno con una telecamerina che riprendeva,non posso dire se c'è un video,io mi occupavo di assentare sas prantas e sa bandiera e aumentare su volumene de su mincrofono,cose manualmente semplici mi,roba de teraccheddoso per intenderci.
Sono felice perchè hai dato del "trempinu" a su Mere ,io invece mi sono limitato a dirgli "ANTICLERICALE ISCONCA PIDREROSO "spero non si sia offeso.
A proposito la questura ancora non ha comunicato il numero dei presenti in sala ,ma penso che il numero superi abbondantemente la capienza di piazza San Giovanni a Roma , Unnnnn Milioneeeeeeeeeee siamo Unnnnnn Milioneeeeeeeeeeeee. :shock: :shock: :shock:
Adesso vado a nanna e vi saluto ,buonanotte eeeeeeeeeeeeeee

Fortza Paris .

s'isprone
Re: Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Mi aspettavo di più dalla meritevole iniziativa (quando a Silanus viene promosso un qualsiasi confronto sui problemi reali mi sembra giusto ricionoscere i meriti dei promotori, cosa che non avviene quasi mai). Son però rimasto deluso dalle proposte che ho sentito: il PSD'AZ ha assunto posizioni da partito di opposizione e, comunque, non ho capito cosa proponga, e l'assessore ha dato tutte le colpe agli altri, senza parlarci della strategia della Regione, ma enunciando alcuni propositi sicuramente sentiti tantissime volte negli ultimi trent'anni.
Nel merito mi pare che manchino proposte convincenti sul da farsi per affrontare il mercato e per ridurre i costi di produzione del settore col suo ammodernamento-
Enunciazioni come: riduzione del pecorino romano e stabilizzazione del suo prezzo ( non viene detto come fare per ridurre e per stabilizzare!); aumento del prezzo del latte ( non basta la denucia del prezzo ridicolo, che fa prendere molti applausi, ma bisogna dire quali provvedimenti servono perchè il prezzo possa umentare ; contingentamento della produzione (ma non si ha il coraggio di parlare di riduzione degli allevamenti, ad esempio nelle piane del Campidano sottratte all'agricoltura, nè si enunciano politiche differenziate per la pianura e per la collina e la montagna; premi comunitari ( si parla di procedure e modalità, ma non si dicono i motivi per cui non ci potrà essere conferma del premio per il benessere animale, nè su cosa si stia facendo per il dopo 2013.
Dire che la pastorizia è un morto che cammina, senza annunciare la necessità di misure drastiche e forti per consentire la sua risurrezione, mi pare un'affermazione che è destinata a creare sconforto!
Si indicano con enfasi soluzioni efficaci, quali la multifunzionalità
( termine di nuovo conio, ma che l'azienda pastorale debba superare il limite governo della pecora-mungitura e aprirsi a diverse possibilità e opportunità integrative lo si dice da tanti anni.)
Al riguardo rilevo che non si è parlato di oppotunità messe in stanbay, quali le opportunità dei SIC, su cui anche a Silanus si era andati avanti nel confronto. O non si ritiene più che diverse funzioni per la tutela dell'ambiente e del paesaggio possano integrare il reddito dell'azienda, se opportunamente da loro svolte con gli strumenti offerti dagli indirizzi dell'Unione Europea? Bene agriturismo ed ippovie ed altro, a patto che vengano considerate integrative e non sostitutive del reddito aziendale e che si facciano programmi seri ( per l'ippovia non serve ripristinare i sentieri, se non vengono predisposti contestualmente i servizi essenziali lungo il percorso ed all'arrivo ) con i fondi certi e spendibili ( attualmente quasi inesistenti).
Non ho poi sentito nulla sulle infrastrutture che servono all'allevamento, come ad esempio viabilità rurale, acqua, energia alternativa con l'annuncio di veri piani di interventi.
Insomma, ho avuto l'impressione che si navighi per lo più a vista, senza un progetto chiaro e definito per l'emergenza e per un possibile rilancio del settore nel medio e lungo periodo.
Sono poi rimasto deluso del totale disinteresse sui problemi locali del settore, completamente ignorati, salvo un richiamo fatto da Francesco Nieddu nel suo intervento, che avrebbero meritato un minmo di attenzione e qualche impegno da parte dell'assessore.
Spero che l'iniziativa serva a stimolare tutti ad un confronto ed alla ricerca di soluzioni anche nel nostro piccolo-
Voglio chiudere facendo presente che questa meritevole iniziativa non ha interrotto un lungo silenzio sulla pastorizia, posto che un incontro sul settore, non partecipato come questo ma comunque animato dalla presenza di un buon numero di pastori di Silanus, si è tenuto in paese l'estate scorsa a cura del Gruppo Consilare di Italia dei Valori nel Consiglio Regionale in collaborazione col Movimento "Insieme per Silanus", di cui allego il documento conclusivo, mosso dall'intento di animare la discussione. ed anche di rendere merito a chi lo aveva promosso.
Cari saluti

Quote:
Convegno sulla Pastorizia promosso a Silanus dal Gruppo Consiliare in Consiglio Regionale di Italia dei Valori, in collaborazione col Movimento Politico “Insieme per Silanus”, nell’agosto 2009.
SINTESI DELLE CONCLUSIONI
Premessa
La pastorizia è in crisi strutturale generalizzata. La crisi riguarda sia il mercato, per la scarsa remunerazione del prodotto, sia l’offerta, per la lievitazione dei costi dei mangimi, dei medicinali,dei carburanti e di tutto ciò che serve per l’allevamento.
La pastorizia, quella delle zone interne e collinari e di montagna in particolare, sopravvive grazie ai premi comunitari, non più integrativi del reddito, ma indispensabili per la sopravvivenza. Servono pertanto con urgenza ed in modo contestuale risposte strutturali per il medio e lungo periodo e interventi eccezionali per il breve.
Interventi di breve periodo Anzitutto vanno consolidati e rafforzati, per i prossimi 7-8 anni, i premi comunitari, a partire dalla forma di indennità compensativa e integrativa al reddito, indipendentemente dal destino del premio per il benessere animale e di altre specifiche misure. Va aperto da subito un tavolo di confronto e di contrattazione della Sardegna con l’Unione Europea, anche facendo leva sulle diseconomie legate alla nostra insularità, così come vanno contrattate, col governo nazionale, agevolazioni sugli oneri sociali, per il costo del danaro, per l’abbattimento dei costi dei mangimi e dei medicinali, con forme da individuare.
Vanno attivate forme di protezione della produzione del pecorino romano, per evitarne l’ulteriore caduta del prezzo, con forme di ammasso e di smaltimento delle eccedenze , e vanno completate e rese più efficaci le misure di tutela della tipicità dei prodotti caseari e delle carni.
Interventi di medio e lungo periodo Devono riguardare sia la domanda che l’offerta. Sul lato della domanda si tratta di monitorare attentamente il mercato, per capirne nuove caratteristiche ed evoluzione in conseguenza della globalizzazione e della crisi economica mondiale , per riposizionarsi nel nuovo mercato, individuando i target di riferimento, e riorganizzando l’offerta,e cercando di stabilizzare i prezzi di vendita . A tal fine servono nuovi strumenti, anche rilanciando ruolo e funzioni del Consorzio Regionale del Latte di Tossilo , con cui individuare ed attuare le nuove strategie. Sul piano dell’offerta e della produzione gli interventi devono mirare alla riduzione dei costi di produzione ed all’appropriazione di valore aggiunto da parte dell’azienda., sapendo che in Sardegna abbiamo due pastorizie, quella della pianura e quella della montagna, che hanno bisogno di strategie e di misure diverse.
Limitandosi alla pastorizia della montagna e della collina si propone:
-riduzione del consumo dei mangimi e dei medicinali, anche con una selezione guidata e incentivata che riaffermi la presenza delle razze autoctone , meno esigenti nell’alimentazione e più resistenti alle malattie e l’autoapprovvigionamento, seppure parziale ,di mangimi e foraggi, col massimo utilizzo delle superfici irrigue locali, la prevenzione delle malattie con un’assistenza veterinaria a ciò finalizzata.
l’adeguamento della viabilità rurale attraverso un programma straordinario di interventi e la diffusione dell’energia alternativa e rinnovabile nelle campagne, anche con un programma specifico per l’energia solare.
-la diffusione della multifunzionalità aziendale nelle tre forme:
a- della diversificazione della produzione e di servizi aziendali (quote di trasformazione in azienda e di vendita diretta di formaggi e carni, servizi gastronomici e ricettivi con varie forme quali agriturismo e turismo rurale, fattorie didattiche, escursionismo e percorsi ambientali e naturalistici etc
. b- dell’utilizzo di tutte le agevolazioni disponibili per la tutela e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio quali le misure nazionali e comunitarie in materia di aree da proteggere ,di tutela della fauna e della flora , quali le AREE SIC ,i siti e percorsi di tutela paesistica etc. c- del riconoscimento alle aziende di funzioni programmate e retribuite di tutela e difesa del suolo , dell’ambiente e del paesaggio, col conferimento, anche ad entità associate, di prevenzione degli incendi, di manutenzione ordinaria di corsi d’acqua, di rete stradale agraria, di percorsi e di siti di particolare interesse naturalistico, ambientale, culturale e artistico delle campagne.
Proposte per Silanus
I problemi di Silanus sono da collocare nel contesto generale
Si richiamano le questioni locali su cui concentrare l’attenzione:
1°- l’adeguamento della viabilità rurale, attraverso l’attuazione di tutti gli interventi previsti dal vecchio piano di sviluppo agro-pastorale ( depolverizzazione delle strade esistenti e realizzazione delle strade mancanti), secondo gli impegni formali assunti a suo tempo dalla RAS
2°-la realizzazione di interventi per l’energia solare nelle strutture agricole, con un piano comune predisposto dagli allevatori interessati;
3°-la manutenzione ordinaria delle strade agricole da affidare, dietro un corrispettivo a forfait, direttamente agli allevatori che si organizzino all’uopo in forma associata .
4°-la predisposizione di un progetto per l’uso del’acqua , che coinvolga tutte le aziende interessate, rendendo possibile l’utilizzo degli impianti irrigui primari già presenti, ai fini della colture irrigue. 5° -la realizzazione del progettato laghetto collinare multifunzionale nella montagna, con il recupero del finanziamento a suo tempo revocato dopo l’appalto ed alla vigilia della firma del contratto per l’esecuzione dei lavori

frinas
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Quote:
Per Ziu Frinas : hai visto ? (...) e itte cazzu !!!! sembrava un sito di trangugiatori di Lexotan e di sniffatori di Valium ,ci voleva proprio una scossa per rianimare il moribondo !!! è non finisce quì ziu Frì il meglio deve ancora venire (ops)
ecco, così li voglio i miei forumisti; sempre "arrettos" ("induratio penis" est sa limba dei primi conquistatori e, como, tue l'ischis, semus tottu indipendentistas...);
prevedo scintille fra qualche mese; fortuna che le tastiere son di materiale ignifugo.. :wink:

Quote:
non ci credo all'impegno improvviso ziù Frì non mi freghi ! a tie ti stava o ti è arrivata una scossa de diarrea pre convegno !!! :wink: :wink:ma io ti capisco e ti assolvo :D :D
.
nono... credici fatello; no ischis cantu m'est dispiàghidu invece non poter partecipare al Convegno;
sia per l'interesse "politico" e per i contenuti ma (a te lo posso confessare tanto non ci sente nessuno...) anche perchè io (senti questa..) sono una specie di Konrad Lorenz degli sfigati; mi incuriosisce molto l'Etologia http://wapedia.mobi/it/Etologia applicata ai piccoli gruppi sociali; tipo il nostro di Conchidortia, ad esempio.
E in determinate situazioni amo osservare i comportamenti degli individui nel loro habitat, a volte, anche i più apparentemente insignificanti e banali; si apprendono un sacco di cose che, non necessariamente ti cambiano la vita Serrò..; solo te la rendono molto più interessante, spesso divertente, talvolta anche "diarròica..."; ma non era il caso del Convegno per il quale, (forse con presunzione e rassegnazione) ritengo di non aver perso molto dal punto di vista dei contenuti e delle novità proposte o lamentate, bensì so di aver perso una bella occasione... da Etologo degli sfigati appunto!! Ma per fortuna ci siete voi (tu, su mere e tutti gli altri) a tenermi aggiornato!

admdortos
Ritratto di admdortos
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

frinas ha scritto:
... ecco, così li voglio i miei forumisti; sempre "arrettos"

Nah, ainu de iscola chi no ses ateru a bite bi ses andande a sas letziones de sardu comune? A iscardire su bancu? No ti l'amentas chi sa mastra at nadu chi "arretu" s'iscriet cun d'una "T".

frinas
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

admdortos ha scritto:
frinas ha scritto:
... ecco, così li voglio i miei forumisti; sempre "arrettos"

Nah, ainu de iscola chi no ses ateru a bite bi ses andande a sas letziones de sardu comune? A iscardire su bancu? No ti l'amentas chi sa mastra at nadu chi "arretu" s'iscriet cun d'una "T".

cheret narrer chi si jughet duas "T" sunt arretos meda; e si comente in limba sarda no esistit su "superlativu assolutu" (diat esser arrettissimos...), deo rafforzo!
(oh, si poden usare fintzas sas metaforas e duncas narrer fintzas "arretos che fuste", imberrisconàdos, etc etc. eh...)
:wink: s'importante est chi sian allegros sos forumistas tuos e mios...

benennida
Ritratto di benennida
A istudiare chi siat!

Quote:

Nah, ainu de iscola chi no ses ateru a bite bi ses andande a sas letziones de sardu comune? A iscardire su bancu? No ti l'amentas chi sa mastra at nadu chi "arretu" s'iscriet cun d'una "T".

Oh admy, mi paret chi mancu tue ses istadu atentu a sas letziones: in d'una negatzione si depet usare s'averbiu non à inantis de una paràula chi cuminzat cun consonante, fia aisettende a frinas, ma mancu issi b'at fatu casu... Eh, tropu atentos a sa T chi istat rea fiais!
E a bite? In su casu: a b'ite. Ohi ohi ohi... insomma a istudiare chi siat! Mala, beru?
:D

A volte non si ha abbastanza cuore

Serimu
Ritratto di Serimu
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Mancu male chi l'ana nadu solu una orta chi fini indipendentistas...!!! Po caridade...ma a l'ischini ite cheret narrere...!!! :shock: :shock:

frinas
Re: A istudiare chi siat!

benennida ha scritto:
Quote:

Nah, ainu de iscola chi no ses ateru "T".

Oh admy, mi paret chi mancu tue ses istadu atentu a sas letziones: in d'una negatzione si depet usare s'averbiu non à inantis de una paràula chi cuminzat cun consonante, fia aisettende a frinas, ma mancu issi b'at fatu casu... Eh, tropu atentos a sa T chi istat rea fiais!
E a bite? In su casu: a b'ite. Ohi ohi ohi... insomma a istudiare chi siat! Mala, beru?
:D

Cando frinas intedendet issi , si comente est un ainu de iscola... si firmat e no andat prus !!! :wink:
e a pustis... no nde at mai fatu casu; si nd'at, a bortas si lu pappat! :wink:

benennida
Ritratto di benennida
Re: A istudiare chi siat!

Quote:
issi

Issi dicesi errore di battitura
Quote:
no nde at mai fatu casu; si nd'at, a bortas si lu pappat! :wink:

In su casu... bon'apititu! :wink:

A volte non si ha abbastanza cuore

chiccu Pintore
Re: A istudiare chi siat!

benennida ha scritto:
Quote:

Nah, ainu de iscola chi no ses ateru a bite bi ses andande a sas letziones de sardu comune? A iscardire su bancu? No ti l'amentas chi sa mastra at nadu chi "arretu" s'iscriet cun d'una "T".

Oh admy, mi paret chi mancu tue ses istadu atentu a sas letziones: in d'una negatzione si depet usare s'averbiu non à inantis de una paràula chi cuminzat cun consonante, fia aisettende a frinas, ma mancu issi b'at fatu casu... Eh, tropu atentos a sa T chi istat rea fiais!
E a bite? In su casu: a b'ite. Ohi ohi ohi... insomma a istudiare chi siat! Mala, beru?
:D

Bene, la conferenza sardista e la primavera stanno risvegliando il sito, e comunque sia quello che accade di importante è che si parla della nostra lingua.
La battaglia più importante di ogni popolo.
Perchè non proviamo tutti ad usare i nostri verbi anzichè quelli italici?
Impreare o impitare anzichè usare per esempio e non dimentichiamoci che la parlata o sotto parlata è un patrimonio anch'esso da difendere quindi usiamo le nostre desinenze e diciamo andande e non andende isettande e non isettende.
Quasi innorridivo al verbo fiais ma poi ho capito che la colpa è della A che è troppo vicina alla Zeta :lol: :lol:
Tutti sbagliamo ma gai si Comintzat
:D :D :D

benennida
Ritratto di benennida
Nessun errore di battitura

Chiccu caru, tando... se già parti con questi presupposti non si va da nessuna parte...
Non c'è stato stavolta nessun errore di battitura... fiais fa parte di un progetto, che se si vuole arrivare ad un accordo dovrebbe essere il verbo che nella scrittura si deve utilizzare. Questi campanilismi non portano a niente, ma solo ad inasprire un dialogo che minato in questo modo porterà solo disfattismo...

A volte non si ha abbastanza cuore

admdortos
Ritratto di admdortos
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

:P :P :P Vi ordino perché qui comando io di spostare la discussione sulla lingua comune qui! :P :P :P

Provo a riportare la discussione in topic rispondendo ad una frase del comunicato del PS d'Az che è rimasta senza risposta.

Quote:
Forse perché per lei è più importante lasciarsi andare a somme algebriche che siano paragonabili ad altre somme. Cosa ci vuol dire paragonando la somma dei premi all’ammontare delle richieste di Cualbu e Zuncheddu?
Ha il coraggio di dirlo? O semplicemente non lo ha?

E che coraggio ci vuole? Ho semplicemente paragonato l'intera somma destinata al settore agricolo pastorale a quella contesa dai due principali costruttori cagliaritani per comprare nuovi palazzi per la Regione e comprare Tuvixeddu. Praticamente la somma da spartire ai due impresari e pressoché simile a quella da distribuire a migliaia di aziende agricole, ognuno faccia le proprie considerazioni.

Sulla questione eolica il PS d'Az non ha fatto assolutamente nulla, altrimenti non si capisce perché sul Grighine, a Campeda e prossimamente a Villacidro-San Gavino i parchi eolici li costruiscono eccome! Nessuno finora ha documentato chi, come e perché ha autorizzato queste opere. Soru aveva bloccato tutto, ma sul sito della Regione Anonima della Sardegna, da alcuni mesi non vengono più pubblicati gli atti, ovvero vengono pubblicati parzialmente, chissà perché?

Sulla questione dell'indipendenza sardista, beh, ne possiamo parlare sull'apposito topic dedicato ai partiti sardisti e indipendentisti, anche se credo che il PS d'Az, tutto sia fuorché un partito indipendentista.

Infine consolo quelli che credono o credevano il nostro sitarello in agonia, "Situ malu no nde morit", shinystat dice che siamo sostanzialmente stabili, pochi ma buoni, anzi come ha detto Pratobello: "pocos, locos y malefaeddados".

s'isprone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Confido ancora che si continui con un confronto serio sui temi della nostra pastorizia, messo ultimamente un pò in ombra.
Ho fatto alcune osservazioni sul convegno, ho postato un documento di proposte. E' possibile approfondire queste questioni?
Sarei curioso di sentire cosa deve significare e, soprattutto, in cosa possa sostanziarsi a Silanus la cosidetta "multifunzionalità" dell'azienda pastorale, quale deve essere, qui da noi, la proposta delle energie alternative per le aziende agro-pastorali, quale il rapporto tra attività pastorale ed ambiente -natura-paesaggio (come è che non si parla più di SIC? è forse un tema scomodo?).
Poi sono anche mosso dalla curiosità di conoscere le proposte del PSD'Az. per la salvezza ed il rilancio del settore.
Dal Convegno non le ho capite.
Per Silanus, ma anche per il resto della Sardegna, abbiamo bisogno di proposte e, soprattutto di atti concreti, ciascuno nel suo ruolo e per le responsabilitò che ricopre.
Ed allora, sia per il nostro paese che per la Sardegna, avanti col dire ciò che si pensa e si propone.
Saludos

serrone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

s'isprone ha scritto:
Confido ancora che si continui con un confronto serio sui temi della nostra pastorizia, messo ultimamente un pò in ombra.
Ho fatto alcune osservazioni sul convegno, ho postato un documento di proposte. E' possibile approfondire queste questioni?
Sarei curioso di sentire cosa deve significare e, soprattutto, in cosa possa sostanziarsi a Silanus la cosidetta "multifunzionalità" dell'azienda pastorale, quale deve essere, qui da noi, la proposta delle energie alternative per le aziende agro-pastorali, quale il rapporto tra attività pastorale ed ambiente -natura-paesaggio (come è che non si parla più di SIC? è forse un tema scomodo?).
Poi sono anche mosso dalla curiosità di conoscere le proposte del PSD'Az. per la salvezza ed il rilancio del settore.
Dal Convegno non le ho capite.
Per Silanus, ma anche per il resto della Sardegna, abbiamo bisogno di proposte e, soprattutto di atti concreti, ciascuno nel suo ruolo e per le responsabilitò che ricopre.
Ed allora, sia per il nostro paese che per la Sardegna, avanti col dire ciò che si pensa e si propone.
Saludos

Caro Isprone la locandina del convegno diceva chiaramente "Aspetti e criticità del comparto agricolo Sardo" non recava la scritta "Proposte del P.S.d'Az per la salvezza e il rilancio del settore" e poi scusa un pò il sito non è il posto in cui il P.S. d'Az dovrebbe comunicare le proposte riguardo questi problemi.
Se vuoi una proposta la faccio io : per le aziende in difficoltà,azzeramento delle spese per i mangimi,quadruplicare il prezzo del latte al litro,appendere gli industriali caseari a una pala eolica e lasciare che sventolino un pò,altre proposte ?sterminiamo tutte le greggi e diamo uno stipendio fisso a tutti gli allevatori !
và bene così ?
ecco le mie proposte da singolo Sardista :wink: :wink: .

Saluti affettuosi.

s'isprone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

serrone ha scritto:
s'isprone ha scritto:
Confido ancora che si continui con un confronto serio sui temi della nostra pastorizia, messo ultimamente un pò in ombra.
Ho fatto alcune osservazioni sul convegno, ho postato un documento di proposte. E' possibile approfondire queste questioni?
Sarei curioso di sentire cosa deve significare e, soprattutto, in cosa possa sostanziarsi a Silanus la cosidetta "multifunzionalità" dell'azienda pastorale, quale deve essere, qui da noi, la proposta delle energie alternative per le aziende agro-pastorali, quale il rapporto tra attività pastorale ed ambiente -natura-paesaggio (come è che non si parla più di SIC? è forse un tema scomodo?).
Poi sono anche mosso dalla curiosità di conoscere le proposte del PSD'Az. per la salvezza ed il rilancio del settore.
Dal Convegno non le ho capite.
Per Silanus, ma anche per il resto della Sardegna, abbiamo bisogno di proposte e, soprattutto di atti concreti, ciascuno nel suo ruolo e per le responsabilitò che ricopre.
Ed allora, sia per il nostro paese che per la Sardegna, avanti col dire ciò che si pensa e si propone.
Saludos

Caro Isprone la locandina del convegno diceva chiaramente "Aspetti e criticità del comparto agricolo Sardo" non recava la scritta "Proposte del P.S.d'Az per la salvezza e il rilancio del settore" e poi scusa un pò il sito non è il posto in cui il P.S. d'Az dovrebbe comunicare le proposte riguardo questi problemi.
Se vuoi una proposta la faccio io : per le aziende in difficoltà,azzeramento delle spese per i mangimi,quadruplicare il prezzo del latte al litro,appendere gli industriali caseari a una pala eolica e lasciare che sventolino un pò,altre proposte ?sterminiamo tutte le greggi e diamo uno stipendio fisso a tutti gli allevatori !
và bene così ?
ecco le mie proposte da singolo Sardista :wink: :wink: .

Saluti affettuosi.

Non capisco la stranezza della risposta sui problemi che ho posto, nè, tantomeno, l'inopportunità dell'ironia.
Essa è tanto più incomprensibile, se csi considera che metà del forum è stato dedicato alle novità proposite e risolutive della politica del PSD'AZ nella Regione.
Mi si dice che il Convegno non doveva presentare le proposte di questo partito per questo settore.
Mi convince poco l'utilità di un convegno così, ma un partito politico non fa accademia! Esso deve dare risposte ai problemi, tanto più quando è al governo dell'istituzione che deve, non solo indicarle, ma anche cercare di metterle inpratica.
Ho chiesto, convegno o non convegno, di poter conoscere cosa propone il PSD'AZ per il rilancio della pastorizia:
Se questa è la risposta devo concludere che il PSD'AZ non abbia proposta alcuna! Non era il convegno l'occasione per farle conoscere, non è il forum lo strumento per venirne a conoscenza?
Continuo ad essere curioso, mi si dica dove posso averne conoscenza. Lo faccio perchè tra gli interlocutori del forum mi è parso di capire vi siano state la segreteria locale e diversi esponenti dichiaratisi dirigenti del PSD'AZ.
Altrimenti pazienza, avrei argomenti forti per fare dell'ironia, stavolta si, giustificata ed opportuna.
Saludos

serrone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Guarda ti rispondo sinceramente,concludi come ti pare e piace,a me fà piacere che tu pensi che il P.S. d'Az non abbia proposte,è una tua convinzione ? bene tienitela per te non preoccuparti non mi suicido per questo motivo,continua ad essere curioso e non pensare troppo a come e cosa il P.S. d'Az propone non è un tuo problema .se sei talmente convinto dell'inutilità di un convegno così,organizzalo tu,senza problemi.E si pazienza hai ragione,per quanto riguarda l'ironia inopportuna,ti ricordo che le proposte erano fatte solo da un singolo Sardista e non dall'intero Partito.Ognuno pensa con la sua testa,mi sono venute in mente queste strane proposte e le ho scritte,che male c'è ?non ho la museruola e la catena del padrone ,mettitelo bene in testa bellu mè,penso da persona libera,e non sarai tu di certo che sconvolgerai il mio pensiero. potrai dire che è il pensiero di una mente malata ? ti dò ragione tanto normale non lo sono .
Hai argomenti forti ? non preoccuparti sei libero di farlo.

Saludos e trigu.

serrone
Conferenza P.S.d'Az sull'Agricoltura

Su Mè questo mess lo scrivo Quì.poi spostalo nel posto giusto.
E ALLORAAAAA ? ho visto la locandina dell'incontro con gli amici dell'IRs che si terrà a Silanus,io mi sono autoinvitato mì.però se mi mandi l'invito con due damigelle :wink: :wink: non ho scritto escort dimoniu!!!ma due damigelle, :D :D

Zao A presto. :P :P

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