“INSIEME PER SILANUS” - MOVIMENTO POLITICO
Nota sul ritorno del treno
Siamo anche noi contenti che il treno abbia ripreso a viaggiare nella linea ferroviaria per Macomer e per Nuoro, consapevoli dell’importanza che ciò riveste anche per il nostro paese. Non possiamo però nascondere la delusione per diversi limiti che il processo di ammodernamento della linea presenta proprio nel nostro centro.
In primo luogo denunciamo il persistere dello stato di grande pericolosità del passaggio a livello di “Birdis” ( unico rimasto che attraversi un centro abitato), con la strada che si restringe, l’assenza di visibilità del treno in transito, la mancanza delle barriere. Da un intervento finalizzato alla sicurezza ci si aspettava l’eliminazione di questo grave pericolo, con l’allargamento dell’attraversamento stradale, la posa delle barriere automatiche ( in aggiunta all’impianto semaforico), il miglioramento della visibilità del percorso ferroviario nelle due direzioni.
Non ci convincono assicurazioni basate sul livello molto avanzato delle tecnologie adottate in materia di sicurezza della linea, che tentano di sminuire le diffuse preoccupazioni; la strada è tra le più trafficate del paese e il rione “Birdis” tra i più popolati di bambini e questo rafforza in noi la convinzione che quel passaggio a livello debba essere opportunamente sistemato e messo in totale sicurezza.
Cogliamo inoltre l’occasione per lamentare il sostanziale declassamento della stazione ; il fabbricato, abbandonato a se stesso e già preda dei vandali, sta andando progressivamente in rovina e le stesse sale di attesa sono ormai inutilizzabili, costringendo gli utenti all’esposizione verso gli eventi atmosferici, senza alcun riparo né confort. Riteniamo inoltre un grosso passo indietro, anche in funzione di un uso del treno a fini turistici, l’eliminazione del doppio binario e della piattaforma di scambio. Il treno non può più sostare nella nostra stazione e ciò, se non preclude, sicuramente rende più complicato e costoso l’utilizzo del trenino verde per pacchetti specifici che abbiano al centro la visita ai monumenti archeologici e ai beni artistici di Silanus , rischiando di vanificare, il decantato rafforzamento del servizio ferroviario anche per il turismo culturale e rurale nel nostro paese.
Il Movimento “Insieme per Silanus”, convinto che il problema sollevato debba essere oggetto di esame e di soluzioni urgenti da parte dell’ente proprietario e gestore delle ferrovie, sollecita le iniziative più opportune da parte dell’amministrazione comunale nei suoi confronti e rivolge un appello alle forze e ai movimenti politici e sociali e, più in generale, al più vasto tessuto associativo del paese, perché si attivi al riguardo una forte e opportuna azione unitaria.
IL MOVIMENTO “INSIEME PER SILANUS”


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