[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

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admdortos
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Last seen: 3 giorni 17 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

La provintzia de Nugoro ha deciso che il vero nome sardo di Silanus è Silanos.
Decenni, centinaia di anni di false convinzioni, vengono spazzati via dal nuovo cartello all'ingresso del paese.
Lo sconcerto è generale :?
Per non parlare delle crisi d'identità al momento delle presentazioni: dovremo dire "deo so de Silanusu" oppure "ego so 'e Silanoso", alleviamo berbeghes o ervechese, dovremo offrire una tazza 'e birra o una tassa 'e bumbu, quello è bodàle o nichèle?
:roll: ...e con broddoi come la mettiamo :?:
Il dibattito è aperto, anzi è nato un comitato semiserio pronto ad occupare la sede della provintzia per chiedere lo spostamento di Silanos dal Marghine alla Barbagia.

ancu m'idan zega
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Last seen: 7 anni 9 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

mah, io sinceramente non mi ritrovo con questo silanos...!!!
mai sentito raju!!
bumbu, nichele e broddoi, dorgalese puro, sono termini che non appartengono alla nostra cultura, per cui per favore non iniziamo ad utilizzarle. :twisted:

ahh, io in barbagia non ci vado! :twisted: :twisted: :twisted:

benennida
Ritratto di benennida
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Last seen: 10 mesi 6 giorni fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Silanos...

Bè, il termine Silanos si trova negli scritti più antichi, ed io in verità son d'accordo con la versione della provincia, poi la verità sul termine la si può scoprire solo facedo una ricerca seria...
:?
Poi credo proprio che si dica "Deo soe de Silanos", "una tazza 'e birra", e "bodale"...Broddoi :?: Mai sentito dire!!!

Ma restiamo dove siamo e lasciamo la barbagia ai barbaricini và... :!: :!:

A volte non si ha abbastanza cuore

admdortos
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Last seen: 3 giorni 17 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
È piu antico Silanus o Silanos

Credo che questo sia un dilemma alla: "è nato prima l'uovo o la gallina".
Se s'Ufitziu de sa Limba Sarda de sa Provìntzia de Nùgoro, ha deciso così avrà avuto le sue buone ragioni.
Però, anche se non ho fatto le scuole alte, penso che se proprio si doveva adoperare il toponimo più vecchio Silanus è di gran lunga il più antico e anche il più probabile.
Per quanto possa valere, su google Silanos ha conta 24000 termini, Silanus 6 volte di più: 159000.

benennida
Ritratto di benennida
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Last seen: 10 mesi 6 giorni fa
Iscritto: Ven, 24/03/2006 - 21:13
Silanos

Bè, in varie occasioni leggendo fogli scritti dai silanesi di un tempo non lontano dal secolo scorso ho trovato spesso Silanos al posto di Silanus. Quelli dell'ufficio della lingua sarda vogliono rivoluzionare un pò le cose, ma d'altra parte una lingua se si evolve vuol dire chè è ancora viva, e spero che la nostra nn muoia e continui ad essere così bella come lo era e lo è tutt'ora...
:) :) :)

A volte non si ha abbastanza cuore

ISPADULE
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Last seen: 5 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mer, 03/05/2006 - 22:09
Silanos o Silanus

Ho letto in ritardo gli scritti che riguardano il nome del paese. Silanus o Silanos non lo so e non lo voglio sapere. Tanto questo lavoro è stato fatto in tutta la provincia. L' altro giorno ho letto sul giornale che la processionaria stava devastando tutti i boschi della provincia, anche le sugherete, e non c' erano soldi per fare la disinfestazione. Da dove sono usciti allora i soldi per mettere i segnali in sardo in tutta la provincia. Ma non era forse meglio impiegarli per fare anche metà della disinfestazione? Per la cronaca: il segnale di "Mura Ulimos" è stato rubato da ignoti con i tubi che lo fissavano. Che sia una ritorsione? O che in qualche "cuile" poteva servire per altri scopi. Mistero........................................

 Ispàdule

admdortos
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Last seen: 3 giorni 17 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Cartello rubato

Ragazzi un altro esempio di efficienza della nostra redazione.
Abbiamo la foto originale del cartello sparito.

ancu m'idan zega
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Last seen: 7 anni 9 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Re: Cartello rubato

admdortos ha scritto:
Ragazzi un altro esempio di efficienza della nostra redazione.
Abbiamo la foto originale del cartello sparito.

WANTED, dead or alive!!

lauta ricompensa a chiunque invii segnalazioni riguardanti il cartello rapito!!

Tarquinio Piras
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Last seen: 7 anni 9 mesi fa
Iscritto: Ven, 21/04/2006 - 11:46
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

M'ana nadu chi silanos est bistadu imbentadu dae unu tale orgolesu chi si antada de ischire su sardu menzus de attere.
Silanus, sempre s'est muttidu silanus, commo benidi a bidda unu orgolesu, che lu coghene a binu e commente unu novello D'Annunzio nos ponede unu numene nou.
ohhh Diegu Corraine ma puitte non ticcandasa a cagare, tue e su sardu imbentadu dae sas cotturas?

ISPADULE
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Last seen: 5 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mer, 03/05/2006 - 22:09
Silanus o Silanos

Lezzidu, approvadu e sottoscrittu. Sighin sas frimmas de chie chere' chi adduremis Silanus. Faghimos su referendum. Deo so su primu chi voto.

 Ispàdule

ancu m'idan zega
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Last seen: 7 anni 9 mesi fa
Iscritto: Lun, 20/02/2006 - 08:46
Re: Silanos

benennida ha scritto:
Bè, in varie occasioni leggendo fogli scritti dai silanesi di un tempo non lontano dal secolo scorso ho trovato spesso Silanos al posto di Silanus. Quelli dell'ufficio della lingua sarda vogliono rivoluzionare un pò le cose, ma d'altra parte una lingua se si evolve vuol dire chè è ancora viva, e spero che la nostra nn muoia e continui ad essere così bella come lo era e lo è tutt'ora...
:) :) :)

Fonti sicure mi dicono che i tenores santa sarbana hanno fatto delle ricerche e risulta proprio che come dice la nostra Benny si dica Silanos, che poi sia frutto di licenze poetiche, non è dato sapere.

e poi, qualcuno di voi sa a che cosa serva s'uffiziu de sa limba sarda??

ISPADULE
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Last seen: 5 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mer, 03/05/2006 - 22:09
Uffiziu de sa limba sarda

Mi parede de ae' lezzidu chi in sa provintzia (sic!) de nuoro sas finanzas non sunu gai allegras. De cunseguenzia unu bellu investimentu in sa limba sarda hada a servire pro appianare su bilanciu. Mi pare' chi si es creadu un' atteru carrozzone pro sistemare zente de una parte politica bene individuada. Chissa chi non sia' gai. Boh

 Ispàdule

admdortos
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Last seen: 3 giorni 17 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Corrozza sarda

Qualche anno fa Diegu Corraine tenne una conferenza in paese, e parlò del progetto per Sa Limba Sarda (sua), ricordo che si offese (molto) quando dissi che mi sembrava un lavoro inutile, settario ed anacronistico; anche in considerazione del profondo gap scolastico e culturale che ci separa dalle altre regioni d'Italia e d'Europa.
Per quanto riguarda i carrozzoni, beh son d'accordo, da che mondo e mondo bisogna avere tessere democristiane e diessine per salirvi.

ISPADULE
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Last seen: 5 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mer, 03/05/2006 - 22:09
Limba sarda

Ciao adm,
finalmente una orta chi semus de accordu. Deo dae parte mia preferzo chentumizza ortas sa "limba silanesa" chi este sa pius bella de su mundu e "Silanus" e non "Silanos" senza iscomodare sos antigos. Lassamolu cantare a Corraine de sa provintzia chi per forza, pro si alanzare sa prebenda, deve imbentare carchi cosa. A menzus bidere

 Ispàdule

uomoragno
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Last seen: 7 anni 9 mesi fa
Iscritto: Mer, 30/08/2006 - 11:42
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

Salute a tutti,

condivido a pieno le vostre perplessità sulla toponomastica. Penso che i componenti del cosidetto Uffitziu de sa limba Sarda della Provincia di Nuoro siano troppo barbicinocentrici. Anche nel mio splendido paese il toponimo era stato scritto in nuorese invece che in logudorese comune, che poi è il nostro idioma.

in definitiva qualche coraggioso paesano ha provveduto ad eradicare i due cartelli posti rispettivamente all'entrata ed all'uscita del paese il giorno dopo la loro posa.

admdortos
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Last seen: 3 giorni 17 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
Minciga oh!

Ci voleva tziu Diegu Corraine a dirci dove si trova su montegranaticu, su campusantu e s'iscola elementare, a proposito abbiamo i cartelli ma ho sentito dire che da quest'anno anche alla scuola materna i bambini si devono portare l'acqua da casa.
L'altro giorno sono salito in comune e mi è venuta voglia di mingere, cercavo unu pissiadorzu o al limite unu cagadorzu, solo dopo tanto affanno ho trovato sos servitzios, oh son proprio forbiti sti orgolesi ne!
Spero che anzoneddu nella sua furia targoclastica faccia a pezzi anche questi cartelli.
Sarebbe curioso sapere quanto è costata quest'opera di informatzia e cos'altro ci dobbiamo attendere da questi neo-nuragici.

bobo
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Last seen: 4 mesi 1 settimana fa
Iscritto: Lun, 04/09/2006 - 17:57
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

La stampa di ieri parlava di 2.100 euro stanziati dalla regione.........
Visto che si vogliono rispolverare le cose antiche adesso manca solo che rifacciano le fontanelle nelle strade....... che nn sarebbe una cattiva idea così andiamo tutti lì a lavarci visto il che il costo dell'acqua è salito alle stelle...........
Approposito un'altra novità che ho visto l'altra notte hanno cambiato le lampadine nella croce di montarbu, va be che mancano due mesi a natale, ci stiamo preparando, non si sa mai che babbo natale sbagli strada!!!!!!!!!
Ciao Ciao

ISPADULE
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Last seen: 5 anni 6 mesi fa
Iscritto: Mer, 03/05/2006 - 22:09
Silanus (Silanos) scomparso dalla carta geografica

Oggi su La Nuova c' è allegato un inserto denominato "infoguida". Ebbene, mi sono preso la briga di leggerlo e cosa ho scoperto? Che Silanus è scomparso dalla carta geografica della Sardegna riportata a pagina 5. Ci sono Lei, Birori, Bortigali, Bolotana, Dualchi, Noragugume, Borore e via dicendo. Silanus invece no. Strana omissione. Boh. occorrerebbe indagare.

 Ispàdule

siddo2006
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Last seen: 7 anni 9 mesi fa
Iscritto: Dom, 12/11/2006 - 15:57
Silanus e non Silanos

Sono d'accordo con le considerazioni di Ispà del 22.08.06. A proposito poi di Silanos, viene usato dai nostri improvisatori x fare rima. Io personalmente non ho mai sentito dire neanche dai più anziani Silanos, mentre invece Bortigale e Macumere di usa ancora oggi. (vi assicuro che non sono un ragazzino).
Per Silanus e non Silanos scomparso dall'inserto della Nuova, i nostri amministratori dovrebbero farsi carico della protesta (a voce alta).

admdortos
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Last seen: 3 giorni 17 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

Riprendo il nostro sorighe linguistico perché ultimamente su altravoce.net c'è un gran trambusto su gli argomenti linguistici.
È apparso un furibondo attacco di Giorgio Melis contro i teorici de sa Limba Sarda Comuna, caccia a pedate Roberto Bolognesi reo di aver offeso Marinella Lorincz, spara una testata in faccia alla Mongiu in clausura e in barile, lancia infine pesanti allusioni agli studiosi a contratto ingaggiati per l'elaborazione delle regole linguistiche.
Decisamente più saggio e ponderato l'articolo del nostro corri-dortu Davideddu Corda. Nonostante non sia un esperto di lingua e di poesia, nelle mie transumanze lavorative per i quattro giudicati sardi ho notato che spesso vengono invitati i nostri cantadores nelle piazze del campidano, cosa stranissima visto che parlano una lingua apparentemente molto diversa dalla nostra.
Chiedendo agli esperti ho appreso che i poeti logudoresi più bravi si sforzano anche di trovare un lessico il più possibile comune evitando termini troppo localistici, allo stesso modo il pubblico con un leggero sforzo di comprensione capisce e si diverte. Questo per dire che la lingua sarda comune esiste ed è sempre esistita nel buonsenso della gente, le battaglie ideologiche più o meno pelose, spesso nascondono solo piccoli interessi accademici o di bottega.

Santu Bacchis
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Last seen: 7 anni 2 mesi fa
Iscritto: Mer, 11/04/2007 - 17:09
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

admdortos ha scritto:
Riprendo il nostro sorighe linguistico perché ultimamente su altravoce.net c'è un gran trambusto su gli argomenti linguistici.
È apparso un furibondo attacco di Giorgio Melis contro i teorici de sa Limba Sarda Comuna, caccia a pedate Roberto Bolognesi reo di aver offeso Marinella Lorincz, spara una testata in faccia alla Mongiu in clausura e in barile, lancia infine pesanti allusioni agli studiosi a contratto ingaggiati per l'elaborazione delle regole linguistiche.
Decisamente più saggio e ponderato l'articolo del nostro corri-dortu Davideddu Corda. Nonostante non sia un esperto di lingua e di poesia, nelle mie transumanze lavorative per i quattro giudicati sardi ho notato che spesso vengono invitati i nostri cantadores nelle piazze del campidano, cosa stranissima visto che parlano una lingua apparentemente molto diversa dalla nostra.
Chiedendo agli esperti ho appreso che i poeti logudoresi più bravi si sforzano anche di trovare un lessico il più possibile comune evitando termini troppo localistici, allo stesso modo il pubblico con un leggero sforzo di comprensione capisce e si diverte. Questo per dire che la lingua sarda comune esiste ed è sempre esistita nel buonsenso della gente, le battaglie ideologiche più o meno pelose, spesso nascondono solo piccoli interessi accademici o di bottega.

Visto che Su Mere mi ha informato "dal vivo" di questa discussione che mi riguarda direi che opportuno dire la mia.

Tutto inizia (anche se in realtà ci sono altri precedenti più lontani) con l' intervista di Daniela Paba a Marinella Lorinczi:

http://www.altravoce.net/2008/07/04/lingue.html

Dopo questa intervista, le cui argomentazioni contraddicono palesemente gli scritti precedenti di donna Marinella decido di intervenire, facendo semplicemente un confronto tra ciò che Lorinczi sosteneva prima e ciò che invece sostiene nell' intervista:

http://www.altravoce.net/2008/07/08/lorinczi.html

Io ho inviato l' email il sabato 5 e Zorzi Melis avrà avuto sicuramente tutta la domenica per approntare il contro-intervento, che infatti viene pubblicato contemporaneamente al mio (martedì 8

http://www.altravoce.net/2008/07/08/crociati.html

Stavolta però è uscito fuori dal seminato ed ha attaccato a destra e a manca, suscitando le reazioni più disparate, inizialmente gli dà man forte Cristina Lavinio, dell' Università di Cagliari:

http://www.altravoce.net/2008/07/11/limba.html

Interviene anche Anna Oppo, che prende le difese di Mongiu:

http://www.altravoce.net/2008/07/11/mongiu.html

Qualche giorno prima lo scrittore Gianfranco Pintore aveva pubblicato sul suo blog i dati relativi all' uso orale del sardo nelle lezioni universitarie, nell' Ateneo di Cagliari la spesa equivaleva a zero

http://gianfrancopintore.blogspot.com/2008/07/lingua-sarda-e-universit-numeri-da.html

Dopodichè sul sito Sotziu Limba Sarda inizia a piovere di tutto contro gli accademici e contro Giorgio Melis, un' escalation veramente impressionante:

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/berlino.htm
(Solidarietà a Bolognesi da parte della lista di Berlino)

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/grossier.htm
(Gianfranco Pintore)

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/abbabullugiada.htm
(Micheli Ladu)

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/belloimpossibile.htm
(Roberto Bolognesi)

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/falconiuniversid.htm
(Nanni Falconi)

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/gaicci.htm
(Antoni Maria Pala)

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/pisu%20limbasarda.htm
(Paolo Pisu, consigliere regionale)

Su AltraVoce interviene Gianfranca Piras:

http://www.altravoce.net/2008/07/17/limba.html

Dopodichè si rinizia con Sotziulimbasarda:

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/chieest.htm

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/oriosainos.htm

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/pinnalorinczi.htm

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/bololavinio.htm

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/mascia.htm

E non è ancora finita, oggi se ne sono aggiunti altri due:

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/giacomoledda.htm

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/cantaluposurbiles.htm

Insomma, senza nemmeno poterlo prevedere, ho piazzato involontariamente un casino nero, grazie soprattutto alla scarsa lungimiranza di Giorgio Melis. E no mi dispiaghet po nudda! 8)

Santu Bacchis
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Last seen: 7 anni 2 mesi fa
Iscritto: Mer, 11/04/2007 - 17:09
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

Un' ultimo appunto per Su Mere: lo standard scritto non punta ad unificare le diverse parlate, come hai detto tu riusciamo a capirci già adesso, ci vuole un po' d' abitudine, ma soprattutto perchè non siamo abituati a farlo fin da piccoli ( finchè non sono andato a studiare a Macomer è stato rarissimo per me sentire una pronuncia differente da quella di Bolotana e quelle che ho sentito nei miei 5 anni da studente erano molto simili alla mia). Se io fin da piccolo avessi visto ad esempio dei cartoni animati con svariate pronunce rispetto alla mia è probabile che questo problema ora non esisterebbe.

Il vero problema è un' altro: alla lingua sarda non viene riconosciuta alcuna importanza a livello sociale. La chiave di tutto è la scolarizzazione: i miei genitori avrebbero dovuto insegnarmi il sardo come prima lingua così come si è sempre fatto nei secoli, ma hanno optato per l' italiano perchè lo ritenevano più vantaggioso per me, memori della propria esperienza.

Lo standard scritto unico è il "Cavallo di Troia" per fare entrare il sardo nelle scuole, abbatte i costi di produzione del materiale didattico, permette la formazione di insegnanti, permette il loro spostamento senza difficoltà da una scuola all' altra etc etc. Rende le cose più facili, insomma. Se il sardo entra nelle scuole avverrà l' opposto i genitori che conoscono il sardo, col tempo, capiranno che sarà vantaggioso per i propri figli imparare il sardo. Il PROPRIO SARDO, non quello dello standard, perchè il "giochino" è piuttosto semplice: quando il sardo lo si scrive anzichè utilizzare la forma grafica del proprio paese (che poi altro non è che la trascrizione secondo le regole grafiche dell' italiano) si utilizza quella dello standard. E tutte le parole di tutti i dialetti sono ammesse.

Vanno considerati anche i vantaggi a medio e lungo termine: la possibilità di avere giornali facilmente leggibili e concorrenziali con quelli in italiani, idem per i libri, il software, o tante altre piccole cose che noi diamo quasi per scontato che debbano essere scritte in italiano: dalle istruzioni sui medicinali, alle bottiglie di Coca-Cola, dai detersivi alle copertine dei CD da masterizzare.

Insomma, serve a tutto ciò per cui oggi il sardo non viene utilizzato ed ha l' indubbio vantaggio di stimolare i genitori ad insegnare la propria variante (o ciò che ne è rimasto...) ai figli. Se le cose funzioneranno bene si tratterà di una vera e propria "rivoluzione culturale" per la nostra isola.

admdortos
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Last seen: 3 giorni 17 ore fa
Iscritto: Mar, 18/10/2005 - 16:16
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

Grazie a Bachis oggi ne sappiamo molto di più e dobbiamo assolutamente ringraziarlo per l'impegno e la passione che mette in questi argomenti.

In effetti tutte queste polemiche non fanno altro che alimentare la diffidenza della gente sull'argomento, visto che le accuse sono talmente gravi e pesanti che fanno trasparire interessi veramente fuoriluogo.
È indubitabile che servano regole condivise per scrivere documenti comprensibili da tutti, ma dico, evidentemente gli scienziati che si occupano dell'argomento sono un pò confusi se non riescono a mettersi d'accordo ovvero la linguistica non è una scienza esatta e ognuno la interpreta a modo suo in un mare di chiacchiere.
La stessa LSC è nata dopo il precedente progetto di LSU, insomma tanti progetti ma finora poca produzione.

Santu Bacchis
Offline
Last seen: 7 anni 2 mesi fa
Iscritto: Mer, 11/04/2007 - 17:09
[L.S.C.] Silanus anzi Silanos

admdortos ha scritto:
Grazie a Bachis oggi ne sappiamo molto di più e dobbiamo assolutamente ringraziarlo per l'impegno e la passione che mette in questi argomenti.

In effetti tutte queste polemiche non fanno altro che alimentare la diffidenza della gente sull'argomento, visto che le accuse sono talmente gravi e pesanti che fanno trasparire interessi veramente fuoriluogo.
È indubitabile che servano regole condivise per scrivere documenti comprensibili da tutti, ma dico, evidentemente gli scienziati che si occupano dell'argomento sono un pò confusi se non riescono a mettersi d'accordo ovvero la linguistica non è una scienza esatta e ognuno la interpreta a modo suo in un mare di chiacchiere.
La stessa LSC è nata dopo il precedente progetto di LSU, insomma tanti progetti ma finora poca produzione.

Dici una grande verità: la linguistica non è assolutamente una scienza esatta. Per questo può essere manipolata a seconda degli obiettivi che ci si pone e dare in pasto al "popolino" la propria verità facendo leva sui sentimenti grazie alla posizione raggiunta. Per sintetizzare, da una parte abbiamo gli accademici che la interpretano remando contro l' ufficializzazione del sardo, dall' altra i "partigiani della limba" che la interpretano col fine di rendere il sardo una lingua ufficiale.
Naturalmente dietro ciascuno di questi gruppi vi sono interessi non solo ideali, ma anche economici e di prestigio sociale.
C'è però da fare un appunto importante: se partiamo dal presupposto che il sardo debba avere la stessa dignità dell' italiano la deve avere anche a livello economico e dove ci sono finanziamenti pubblici è ovvio che qualcuno ci mangi. Succede già per l' italiano, non è una novità, quanti sono i maestri elementari o i professori che fanno finta di lavorare? Ed è solo un piccolissimo esempio. Paradossalmente noi siamo molto più severi nei confronti della lingua sarda, che soldi dalle nostre tasche ne prende molti ma molti meno. Ed il motivo è semplice: non riusciamo ancora a vederla come lingua di cultura.
Perciò i soldi sono necessari e qualcuno ci mangerà pure, ma sarebbe come pretendere di imparare a nuotare senza bagnarsi.
Riguardo lo stato attuale di diffusione della LSC è ovvio che sia così: come ho già detto prima la chiave di volta è la scuola e i frutti arrivano dopo decenni. C'è qualcosa che bolle in pentola in Regione a questo proposito, ormai è questione di settimane o di giorni.

Comunque la Saga de sa Limba continua, nuovo intervento di Donna Marinella, che cinicamente afferma che i soldi non spesi per l' utilizzo del sardo nell' Università sono tutti soldi risparmiati:

http://www.altravoce.net/2008/07/24/bichipedia.html

Doppia risposta di Roberto Bolognesi:

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/bololorenczi.htm

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/boloagnelli.htm

Intervento di Michela Murgia:

http://www.altravoce.net/2008/07/24/limba.html

Ed altri sempre in tema:

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/pintoresoru.htm

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/laddaltravoce.htm

http://www.sotziulimbasarda.net/luglio2008/stocolma.htm

Insomma, c'è da divertirsi!

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