Missione in Bolivia di Maria Luisa Tamponi.

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Missione in Bolivia di Maria Luisa Tamponi.

Sabato 1 dicembre 2012, a Silanus, presso l'auditorium comunale "Giuseppe Fiori", si svolgerà una serata solidale, durante la quale Maria Luisa Tamponi, missionaria dell'Immacolata - P.Kolbe, di origine silanese, presenterà attraverso immagini e filmati, la prossima missione che la attende in Bolivia.

L'iniziativa avrà inizio alle ore 19:00, attraverso un momento di comunicazione da parte di Maria Luisa, in cui verranno illustrate le modalità con cui le missionarie operano a Montero, cittadina di 80.000 abitanti a 50 km da Santa Cruz de la Sierra. Il centro medico e il centro sociale " San Massimiliano Kolbe", servono un quartiere di circa 10.000 abitanti, cercando di rispondere alle principali emergenze del territorio: distribuzione di alimenti alle famiglie disagiate, sostegno a distanza a diverse centinaia di bambini, al fine di assicurare l'istruzione scolastica e le cure mediche di base, assistenza medica gratuita e semi gratuita ( medicina di base, ortodonzia, fisioterapia, cardiologia,).

Al termine è prevista una cena solidale alla quale chi volesse partecipare può versare un contributo libero a seconda delle proprie possibilità. Il ricavato della serata contribuirà al finanziamento delle cure mediche che le missionarie offrono gratuitamente alla popolazione (fisioterapia e ortodonzia)  attraverso il centro medico, e all'acquisto di materiale didattico utile alle attività educative che vengono proposte dal centro sociale ai bambini del sostegno a distanza.

Per info. 339.8161130 

Pagina facebook  Serata Solidale - Silanus- http://www.facebook.com/events/212664455515449/

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Rassegna stampa

L'Unione sarda, pruriginoso il titolista :«suora senza velo», truculento l'articolista: «Per la missione sono disposta a morire», Maria Luisa smentisce: «laggiù fa tanto caldo ma non andrò in giro svestita e per morire c'è sempre tempo».

La Nuova Sardegna - 30.11.2012 ha scritto:

Una suora dell’Immacolata in missione in Bolivia

SILANUS. Maria Luisa Tamponi, una suora missionaria originaria di Silanus, partirà in missione in Bolivia. Domani alle ore 19, nell’auditorium comunale, la religiosa parlerà dell’impegno che l’attende nella missione in Bolivia, dove opererà con le consorelle dell’ordine dell’Immacolata nel centro medico e sociale “San Massimiliano Kolbe” di Montero, una cittadina di 80mila abitanti a 50 chilometri da Santa Cruz de la Sierra. Alla struttura gestita dalle suore fa capo un quartiere di diecimila abitanti. Le religiose cercano di dare risposta alle principali emergenze distribuendo cibo alle famiglie disagiate e sostenendo diverse centinaia di bambini per assicurare l’istruzione scolastica, le cure mediche di base e l’assistenza medica gratuita. Maria Luisa Tamponi è di Silanus, ma da tempo vive con la famiglia a Oritano. Ultimati gli studi, è entrata a far parte dell’ordine delle Missionarie dell’Immacolata “Padre Kolbe”. Al termine dell’incontro con Maria Luisa Tamponi è stata organizzata un’iniziativa per raccogliere fondi e contribuire alle cure mediche che le missionarie offrono gratuitamente alla popolazione di Montero attraverso il centro medico e all’acquisto di materiale didattico per i bambini del centro sociale. (t.g.t.)

Unione Sarda - 01.12.2012 ha scritto:

SILANUS. La religiosa: «Per la missione sono disposta a morire»

Maria Luisa suora senza velo in Bolivia accanto a chi soffre

Suor Maria Luisa Tamponi, di Silanus, racconta la sua prossima missione in Bolivia: «Là vivono tante persone infelici, schiave del male».

 

Aiutare il prossimo è soprattutto chi vive nella sofferenza è stata sempre la sua vocazione, sin da quando era bambina e frequentava le scuole elementari e medie. Suor Maria Luisa Tamponi, di Silanus, vestita come una donna qualsiasi, nessun velo e nessuna “divisa d'ordinanza”, ora c'è un'altra importante missione. Va in Bolivia, per distribuire alimenti e conforto alle famiglie disagiate e per la circostanza la missionaria di SIlanus usa un passo di san Massimiliano Kolbe, la congregazione di cui fa parte.

VIVERE E MORIRE «Ci sono ancora tante persone che soffrono infelici, schiave del male che non sono neppure capaci di riconoscere la propria miseria. Porgere la mano a tutti e tutti condurre a Dio per mezzo dell'Immacolata. Bella missione per la quale conto di vivere, soffrire, lavorare e anche morire». Prima di partire però, Maria Luisa torna nel suo paese d'origine, per partecipare a una giornata solidale, che si svolgerà oggi alle 19 nell'auditorium Giuseppe Fiori, durante la quale la missionaria presenterà, attraverso immagini e filmati, la sua prossima missione in terra boliviana. Illustrerà le modalità con cui le suore operano a Montero, cittadina di 80 mila abitanti, a 50 chilometri da Santa Cruz de la Sierra. Il centro medico e il centro sociale San Massimiliano Kolbe, servono un quartiere di circa 10 mila abitanti, cercando di rispondere alle principali emergenze del territorio: distribuzione di alimenti alle famiglie disagiate, sostegno a distanza a centinaia di bambini, al fine di assicurare l'istruzione scolastica e le cure mediche di base, assistenza medica gratuita e semi gratuita (medicina di base, ortodonzia, fisioterapia, cardiologia).

LE OFFERTE Al termine della serata, la cena solidale, alla quale tutti possono partecipare, versando un'offerta a seconda delle proprie possibilità. Il ricavato contribuirà al finanziamento delle cure mediche che le missionarie offrono gratuitamente alla popolazione (fisioterapia e ortodonzia), attraverso il centro medico, e all'acquisto di materiale didattico utile alle attività educative che vengono proposte dal centro sociale ai bambini del sostegno a distanza. Per questa circostanza suor Maria Luisa Tamponi ha il sostegno dell'intero paese. Stasera è prevista la partecipazione di tanta gente, pronta a sostenere la missionaria, che è rimasta sempre legata al suo paese d'origine.

Francesco Oggianu

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